Più di 34 milioni per ripulire Milano dai graffiti
Un piano da 34 milioni di euro per tenere puliti dai graffiti tutti i palazzi della citta' fino alla fine del 2010. Lo ha annunciato il presidente di Amsa, Sergio Galimberti. A 27 milioni di euro, gia' stanziati per interventi gia' avviati in questi mesi, se ne aggiungeranno altri 7 per "tenere pulita la citta' fino alle fine del 2010". Il piano, presentato da Galimberti insieme con il vicesindaco, Riccardo De Corato, e con l'assessore comunale all'Ambiente, Paolo Massari, riguarda circa 30mila edifici "imbrattabili", per avere i muri fronte strada, in tutta Milano ed e' finanziato per il 60 per cento da risorse di Amsa e per il restante 40 per cento da Fondazione Cariplo. "A distanza di sole tre settimane dall'avvio del Piano, Amsa ha già provveduto alla pulitura di tutti gli stabili all'interno della zona 1 e sta già operando nella seconda cerchia", ha sottolineato il Presidente Galimberti. "Voglio ringraziare il Presidente e tutto il personale di Amsa per il prezioso lavoro che svolgono con efficienza e sensibilità al servizio dei milanesi - ha aggiunto l'assessore Massari, che proprio si è recato presso gli stabilimenti Amsa di via Primaticcio e di via Silla per portare gli auguri di Natale ai lavoratori -. Le aziende del Comune di Milano sono un fiore all'occhiello di questa Amministrazione proprio per la loro capacità di coniugare questo spirito attento con l'obiettivo, necessario, di una gestione economicamente efficiente". 
Dal 2006 ad oggi Amsa ha investito circa 27 milioni di euro in interventi di pulizia dei muri. Un altro milione è stato speso nei primi dieci mesi del 2009. Per continuare a tenere Milano pulita, Amsa investirà ancora: è infatti stimato un costo di oltre 3 milioni di euro per le attività antigraffiti del periodo novembre 2009 - dicembre 2010. L'impegno del Comune, tuttavia, non si esaurisce nell'attività di rimozione dei danni provocati dall'imbrattamento dei muri, ma si spinge oltre, sul fronte della prevenzione degli episodi vandalici tramite il controllo del territorio e la repressione delle attività illecite di danneggiamento. "Contro i writer - ha dichiarato il vice Sindaco De Corato - il Comune di Milano sta conducendo una battaglia unica a livello nazionale. Lo dimostrano i diversi provvedimenti messi in campo per contrastare questo sport incivile. Ad oggi l'Amministrazione è presente come parte civile in ben 10 processi. Tre sono poi i procedimenti penali già chiusi con sentenze definitive che hanno costretto i responsabili a forme riparatorie, come la ripulitura dei graffiti, o al pagamento di multe salate, circa 5 mila euro per uno scarabocchio sul Duomo. E domani si terrà l'udienza a carico di 9 persone che il 28 febbraio 2008 sono state sorprese mentre imbrattavano con scritte il muro perimetrale dell'Ippodromo di San Siro in viale Caprilli".
"Un'azione, quella nelle aule di giustizia, che deriva soprattutto da quella molto positiva della Polizia locale, che opera con il Nucleo Decoro Urbano dedicato alla prevenzione e repressione di questo reato - ha proseguito il vice Sindaco -. In un anno e mezzo i vigili hanno denunciato penalmente 55 writer sorpresi a imbrattare muri. Mentre da inizio anno hanno elevato, grazie all'ordinanza sindacale di novembre 2008, 45 delle 112 multe da 500 euro complessivamente comminate". "Senza dimenticare - conclude De Corato - che per reati compiuti dopo l'8 agosto, che secondo il nuovo ddl sicurezza sono perseguibili d'ufficio, sia che si tratti di centro che di periferia, grazie alla banca dati delle tags elaborata dal Nucleo Decoro Urbano della Polizia Locale, potremmo addebitare più episodi a graffitari seriali". L'Amministrazione insieme ad Amsa intende proseguire sulla strada, già avviata, di collaborazione con le associazioni e i privati.
"L'esperienza del Comitato Abruzzi Piccini - ha aggiunto l'assessore Massari - che ha provveduto autonomamente, con il supporto di Amsa, alla ripulitura degli edifici di alcuni civici del viale, dimostra come la partecipazione costruttiva dei cittadini alla vita della propria città sia non solo auspicabile, ma anche possibile". "Amsa rilancia la campagna gratuita anti-graffiti iniziata nel 2007 - ha spiegato Galimberti -. Con un nuovo piano d'intervento, entro gennaio 2010, porteremo a termine la pulizia dell'intera città e ci impegneremo, nel 2010, a mantenerla pulita. Sono già stati investiti circa 27 milioni dal 2006 ad oggi e a fine gennaio 2010 si arriverà ad una spesa complessiva di 34 milioni. Un impegno che Amsa continuerà a portare avanti, ma per il quale chiede anche un maggior coinvolgimento dei cittadini e una maggiore responsabilizzazione di ciascuno, sull'esempio dell'ottimo lavoro svolto dal Comitato di viale Abruzzi - Piccinni". "Rivolgo un appello a tutti i Comitati - ha dichiarato infine De Corato - presenti sul territorio cittadino. Affinché seguano il buon esempio del Comitato Abruzzi-Piccinni che, insieme all'Associazione Milano Muri Puliti e all'Associazione Nazionale Antigraffiti, hanno realizzato un progetto per mantenere puliti i muri imbrattati di una strada del loro quartiere. Una chiara dimostrazione di senso civico, che si fa non con le chiacchiere, ma impegnandosi con 'olio di gomito'".



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