Affitti stracciati per modelle e politici. Su Affari tutti i nomi
| Dopo la Corte dei Conti anche la procura di Milano si occupa della cosiddetta vicenda 'Affittopoli', relativa agli affitti 'di favore' concessi dal Pio Albergo Trivulzio a 'vip' nel centro di Milano. Un apposito fascicolo e' all'attenzione del procuratore aggiunto Alfredo Robledo, il magistrato che si occupa principalmente di pubblica |
Tutti li cercano, tutti li vogliono. Affaritaliani.it pubblica l'elenco degli affittuari delle case del Pio Albergo Trivulzio. Tanti politici, ex consiglieri, giornalisti e volti noti del mondo dello spettacolo.
POLITICI, MODELLE E VOLTI NOTI. Guardando dettagliatamente gli elenchi degli affituari con canoni di favore, di uno degli alloggi del Pio Albergo Trivulzio spuntano il politologo Giorgio Galli, la giornalista di Mediaset Claudia Peroni, in via della Spiga ha sede il quartier generale della Gilli, luxury fashion company, di Giulia Ligresti. In piazzetta Mirabello 1 si trova l'appartamento di 282 mq della presidente dell'Ordine deli Architetti, Daniela Volpi. E tra gli inquilini della case del Pat c'è anche la poliziotta del caso Ruby, Maria José Falcicchia.
Alla voce "parenti di..." c'è Luana Maniezzo, compagna del pidiellino Aldo Brancher, ministro lampo, prima di essere condannato per appropriazione indebita nell'inchiesta Antonveneta. Daniele Cordero di Montezemolo, fratello di Luca, il cui nome risulta collegato a un contratto d'affitto di un ufficio di 43,10 metri quadri in piazza Mirabello 1 a un canone di 9mila 100 euro e per 1.804 euro di spese. Nel mondo dello spettacolo spunta il nome della modella Gaia Bermani Amaral e della ballerina Carla Fraccm, abita in via della Spiga 5, nel cuore del Quadrilatero della moda, in un appartamento di circa 187 metri quadrati per un affitto di 45mila 593 euro, più 6mila 148 euro di spese. Dall'anno scorso ha una casa del Trivulzio anche Fabio Ghioni, il capo del "Tiger team" dell'inchiesta Telecom. Affitto recente anche per Ariedo Braida, il dirigente rossonero, che risulta affittuario di un appartamento di 84,59 metri quadri in piazza del Carmine 1 per un canone di 17mila 300 euro e 1.244 euro di spese all'anno, assegnato l'1 aprile 2010 entre l'editore di Tex, Sergio Bonelli, ha un affitto a suo nome.
AFFITTI STRACCIATI. Settantacinque euro al mese, spese comprese, per un appartamento di 58 mq in Corso Vittorio Emanuele, nel 'salotto' in pieno centro a Milano. Un sogno per molti ma una realtà per chi ha visto assegnarsi quella casa nel 1995 (con contratto in scadenza al 9 gennaio del 2007): il beneficiario in questione è uno dei tanti (oltre mille) che figurano negli elenchi dei locatari delle proprietaà del Pio Albergo Trivulzio, arrivati nelle mani dei consiglieri comunali della Commissione Casa e Demanio.
![]() Il presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri consegna la busta con i nomi al presidente della commissione Casa di palazzo Marino, Barbara Ciabò |
Nella centralissima Vittorio Emanuele si conta almeno un altro caso shock: 85 euro al mese per un appartamento di 56 mq (il contratto in questione, attivo dal 1998 risulta scaduto nel 2006); la media, in generale, di un appartamento al civico 3 della via che collega piazza San Babila al Duomo, tutti con una metratura compresa tra i 53 e i 77 metri quadri e' di 2.587 euro annui circa, 215 al mese. Ai prezzi di mercato, neanche un posto letto.
Nell'altrettanto centrale piazza del Carmine, a Brera, lo scenario non cambia: 317 euro per 68 metri quadri, sempre spese incluse. E ancora: via Moscova, civico 25 (69 appartamenti in tutto, il cui canone piu' alto fissato, a circa 3mila euro al mese, è corrisposto da un ristorante), qui per 184 euro al mese c'è chi ha affittato 51 mq, chi ne spende 158 per 43 mq, e chi 175 per 42 mq.«Nell'appartamento di Via della Spiga in affitto dal Pio Albergo Trivulzio ci abitiamo da dodici anni e l'abbiamo avuto senza favoritismi, con un regolare concorso». Lo afferma all'ADNKRONOS Beppe Menegatti a proposito dell'appartamento del Pat in via della Spiga 5, nel cuore del quadrilatero milanese della moda, di circa 187 metri quadrati in cui vive con la moglie Carla Fracci e per il quale paga un affitto di 45.593 euro all'anno, più 6.148 euro di spese. «È un appartamento 'gloriosò, che ci è stato segnalato da Lina Sotis. Lei, che ci ha abitato prima di noi, era dispiaciutissima di dovere andare via da lì -spiega Menegatti- e telefonò a Carla per spingerla a partecipare all'asta per l'affitto. Noi abbiamo partecipato e vinto, ma paghiamo un canone molto alto. Tanto che adesso ci troviamo anche in difficoltà perchè mantenere quell'affitto è molto difficile e -confessa il regista e marito della Fracci- stiamo cercando qualcuno che ci dia una mano. È un appartamento che custodisce 27 anni di lavoro serio e riconosciuto dalla maggior parte degli italiani. Dentro ci sono anche opere di grande valore, come un ritratto a matita di Eleonora Duse e altri oggetti che vorremmo donare a qualche museo. Non capisco dove sia lo scandalo, paghiamo una cifra alta, tanto che molti amici -conclude- ci dicono che siamo stati pazzi a non avere comprato un appartamento e a pagare quell'affitto così alto».



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