Pgt, una grande responsabilità per il Pd
Di Cesare Cerea
A Milano la Giunta ha deciso di bloccare il PGT, per affrontare l'esame delle osservazioni presentate. In questa posizione ci sono aspetti condivisibili ed altri meno, è possibile fare una discussione senza schierarsi tra chi è per i cittadini e chi è per gli interessi?
E' possibile ragionare sul rischio che questo percorso faccia correre il pericolo di perdere il controllo del processo dilatandolo in un tempo non compatibile con la responsabilità di governare una città come Milano? Penso ad esempio sia indispensabile che l'assessore che ha proposto questo percorso ed il Sindaco siano i garanti del rispetto assoluto dei tempi dichiarati.
Se è serio chiedere a chi sostiene un altro percorso di esplicitare una soluzione che regga formalmente e sostanzialmente al vaglio delle norme, come hanno fatto Sindaco ed Assessore, è altrettanto rigoroso andare a fondo nelle valutazioni dei rischi che si aprono. E più oltre, è possibile riconoscere a chi esprime preoccupazione sui tempi, che non lo si faccia ricadere nel delitto di lesa maestà. Ed oltre ancora, si può legittimamente sostenere, come fa con serietà, il segretario del PD, Cornelli, che discutere delle osservazioni non garantisce affatto un nuovo orizzonte per il PGT, ma nell'ipotesi migliore, limita i danni.
E'possibile formulare in modo chiaro cosa vogliamo per Milano nel governo del territorio, e riassumerlo in una proposta formale in Consiglio Comunale, o affrontiamo una fase lunga di confronto senza dire ai milanesi dove vogliamo andare. Ne pare sufficiente rimandare sempre al programma elettorale, quando si governa si procede per atti amministtativi e politici formali e formalizzati o in giunta o in Consiglio, non siamo più in campagna elettorale. E ' possibile in questa città discutere, ed è non solo legittimo che lo faccia il PD, è indispensabile, senza che lo si accusi di minare chissa cosa.
Posso sommessamente chiedere che nel PD si definisca una posizione, poi sostenuta da tutti, e non ci si divida senza esplicitare posizioni, solo sul fatto che si è d'accordo o in dissenso a prescindere? Il PD ha una grande responsabilità, prima fra tutte quella di meditare con attenzione ciò che propone, ed ha il dovere di dargli spessore e sostenibilità quando lo fa, non è sufficiente per un partito di governo fare affermazioni politiche, continuo a pensare di stare in un partito che è consapevole delle proprie responsabilità e che si mette in condizione, proprio per la credibilità ed autorevolezza delle sue posizioni, di chiedere a tutti i propri rappresentanti di non agire e parlare in ordine sparso.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















