Pd, presentato il coordinamento lombardo per la mozione Franceschini
Presentato stamani il coordinamento regionale lombardo che sostiene la candidatura di Dario Franceschini alla segreteria nazionale del Partito Democratico questa mattina nell'auditorium del consiglio regionale. A spiegare le ragioni dell'appoggio alla mozione Franceschini il deputato ed ex ministro dell'Istruzione Beppe Fioroni, la vicepresidente del gruppo parlamentare del Pd alla Camera Marina Sereni, il senatore Daniele Bosone e il consigliere regionale Franco Mirabelli. "Il coordinamento è fatto di tante persone consce del fatto che la Lombardia è una parte importante dell'Italia, è la regione più popolosa, il motore economico del paese. Il Pd ha nella Lombardia la sua punta di diamante, per questo il Pd regionale andrà bene se il Pd nazionale andrà bene", ha affermato Bosone, che sulla competizione per la guida del Partito Democratico ha aggiunto: "Sarà una competizione tranquilla, basata sul fatto di sapere che ci sono tante cose che ci uniscono con Bersani e cose che ci dividono, ma soprattutto ci unisce l'idea di una partito fortemente rispettoso dei cittadini e della democrazia". "Che ci sia una forza politica che rappresenta milioni di italiani che pensa di confrontarsi con istanze diverse non è un'anomalia della democrazia", ha aggiunto Fioroni a proposito del congresso autunnale, non una "resa dei conti o una notte dei lunghi coltelli, ma un esercizio di democrazia". "Non abbiamo in testa un partito, ma il Partito Democratico", ha proseguito Fioroni.
"Quella a sostegno di Franceschini è una coalizione, uno spaccato di forze plurali per un partito che interpreti la complessità della società italiana. Dobbiamo avere il coraggio di ribaltare la piramide", ha poi aggiunto l'ex ministro a proposito della necessità di valorizzare il ruolo di comuni e province per costruire un "movimento federale", per un "partito radicato nel territorio", che "riconosce iscritti, elettori, sostenitori, volontari che si possono determinare e concorre alle decisioni. Perché solo così si risolve il problema del rinnovamento". Una candidatura, quella di Franceschini, in grado per Mirabelli di rappresentare "un progetto di discontinuità che consenta di rilanciare il Pd in Lombardia". Tra le prime adesioni lombarde alla candidatura di Franceschini quelle dei parlamentari lombardi Marilena Adamo, Emanuela Baio, Fiorenza Bassoli, Chiara Braga, Mauro Ceruti, Emilia De Biasi, Enrico Farinone, Emanuele Fiano, Linda Lanzillotta, Vinicio Peluffo, Paolo Rossi, Antonio Rusconi, Erminio Quartiani, Giovanni Sanga, Tiziano Treu, degli eurodeputati Sergio Cofferati e Patrizia Toia, del segretario provinciale Ezio Casati, del sindaco di Lodi Lorenzo Guerini. Tra gli altri, hanno segnalato il loro appoggio a Franceschini anche Daniela Benelli, Arianna Censi, Alberto Mattioli, Giuseppe Torchio.



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