Messina ad Affari: il Pd non è mai stato un partito

Mercoledì, 27 luglio 2011 - 09:00:00


laforgia
Francesco Laforgia

IL DOCUMENTO/ Laforgia: dobbiamo cambiare il Pd. Penati? Sgomento, serve trasparenza

Laforgia, un documento-chiave per il Pd e la Milano del futuro. Ora basta coi benaltrismi, la Politica torna in campo Di Angelo Maria Perrino

Forum/ Che cosa deve fare il Pd per intercettare e cavalcare la domanda di cambiamento espressa dai milanesi nelle ultime elezioni amministrative?

SI INFIAMMA IL DIBATTITO SU AFFARITALIANI.IT

Boeri ad Affaritaliani.it: "Tre idee per un nuovo Pd"

Lorenzo Zacchetti (consigliere Zona 7): facciamo un partito arancione della sinistra

Roberto Caputo (vicecapogruppo in Provincia): il Pd si ispiri ai club dei socialisti francesi

"Condivido la necessità di rivedere completamente il Pd. E' un soggetto importante con un grande consenso nel Centrosinistra ma gli manca una caratteristica fondamentale e cioè non è un partito". Gabriele Messina, esponente autorevole della direzione interviene in un'intervista ad Affaritaliani.it, nel dibattito sul futuro del Pd dopo il documento del coordinatore cittadino Francesco Laforgia (guarda box a destra). "Ci sarà qualcuno che richiamerà all'ordine e che dirà che è meglio discutere di queste cose all'interno del partito. Peccato però che non ci siano luoghi dove discutere e se ci sono non vengano mai convocati".

Perchè il Pd non è un partito?
"Da quando è nato non ci sono mai stati momenti di riflessione e di analisi. E' stato utilizzato come un contenitore per collocarsi nei luoghi istituzionali da parte di diverse componenti politiche che arrivavano dai Ds e dalla Margherita. Il problema è riuscire a fare quel salto che permetta di non essere solo un luogo dove poter fare politica nelle istituzioni ma diventare un vero e proprio partito".

Nel Pd pesano ancora le diverse anime?
"Non c'è mai stata un'analisi per prendere decisioni democratiche che stabilissero la linea del partito. Ed è proprio quello che stiamo pagando in queste ore ovvero la mancanza della politica. Si può discutere se i luoghi di riflessione devono essere più aperti o meno, o sulle primarie. Ma non si possono fare solo discussioni di metodo e mai di merito".

Che cosa deve fare ora il partito?
"Per uscire da questa crisi oggettiva l'unico modo è iniziare dalla politica. Cosa che il Pd non ha mai fatto".

Ovvero?
"Troppe volte di fronte a una posizione del partito ne sentiamo altre 100 diverse. Il tema è come costruire una linea politica e una classe dirigente che condivida lo stesso progetto. Lo si fa partendo da un presupposto, è arrivato il momento di costruire una nuova classe dirigente. Non perché bisogna rottamare chi ha fatto politica negli anni passati, come dicono alcuni. Ma bisogna invece costruire insieme una nuova classe dirigente. Nei fatti non soltanto a parole".

Dopo la vicenda Penati, c'è una questione morale nel Pd?
"E' una vicenda molto triste che fa male al Pd. Abbiamo piena fiducia nella magistratura e spero personalmente che Penati chiarisca tutto. Ma adesso dobbiamo andare avanti ripartendo dalla politica senza guardare in faccia nessuno".

Mariela Golia


L'APPELLO/ Teresa Cardona (Pd) scrive al direttore di Affari Angelo Maria Perrino: "Anche le donne entrino nel dibattito"

Caro Angelo,
nelle tante voci che gentilmente ospiti sul tuo giornale in questi giorni così difficili e complicati per il nostro Pd, non trovi anche tu che manchi totalmente quella delle donne (del Pd e non)? Un dato che varrebbe una bella riflessione (di tutti noi), non credi?
Cari saluti,
Teresa Cardona

Ciao Teresa,
ma il dibattito è solo iniziato. Ho chiesto un intervento a Caterina Sarfatti. Perché non mi mandi un po' di interventi femminili, compreso magari il tuo?
Angelo

Volentieri. Come sai le voci femminili devono essere "sollecitate". Perché, intanto, non pubblichi il mio sms? Potrebbe fungere da stimolo, che ne pensi? Ciao,
Teresa

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Caro Direttore,
 
leggo con sorpresa l'appello di Teresa Cardona che invita le donne a far sentire la propria voce.
Vorrei solo precisare che la sottoscritta è intervenuta per prima nel dibattito con la replica al coordinatore dei circoli che molto gentilmente hai pubblicato.Replica relativa ad un tema specifico, quello del lavoro, sul quale ho una responsabilità a livello regionale.
Mi dispiacerebbe che nell'avvicendarsi degli interventi venisse ignorata una questione così cruciale per il nostro partito e per la quale insieme a me tante donne, appunto, stanno dando un grande contributo.
Ti chiederei gentilmente di "ridare voce" alle donne, inserendo nuovamente il link del mio intervento insieme a quelli degli altri, ovviamente.
Come sai a volte è anche importante entrare nel merito delle singole questioni per sottolineare dei passaggi, senza pregiudizio per un eventuale ampliamento del tema della discussione.
 
Ti ringrazio molto per l'attenzione.
 
Laura Specchio
Responsabile Lavoro e Professioni PD Lombardia

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