Pd, Boeri: non me ne vado, aprire circoli e nuovo gruppo dirigente
Nessuna intenzione di lasciare il Pd, e con il sindaco Giuliano Pisapia "parlo con grande intensita' e grande vicinanza di intenti". Così l'assessore alla Cultura Stefano Boeri ha smentito le voci che lo danno per dimissionario dal Partito democratico ed è tornato sulle polemiche di questi giorni, stamani, a margine della presentazione della rassegna "Aperitivi in concerto". "Il Pd e' un progetto in cui ho investito molto fin dall'inizio, dal 2007 - ha ricordato - e oggi sono assolutamente convinto a non andarmene, anche se magari qualcuno lo spera, perche' questo per me e' il luogo per fare politica in Italia". Interpellato sulla possibilità "che si liberi un posto in Regione da cui partire per cambiare marcia" in conseguenze di un eventuale impegno del governatore Formigoni nell'arena politica nazionale, Boeri ha ribadito che "il cambiamento parte da Milano, dagli impegni milanesi e dai problemi che i cittadini stanno ora affrontando".
Di occasioni elettorali, poi, secondo Boeri, "ce ne saranno, e' molto probabile in Regione, ma anche a livello nazionale e come tutte le forze politiche noi siamo pronti". Tornando a Milano, "Siamo il partito di maggioranza a Milano e dobbiamo attrezzarci per esserlo veramente - ha ripetuto Boeri -, aprendo i circoli a nostri elettori per discutere della citta' e, dopo, anche con un nuovo gruppo dirigente in grado di rappresentare un partito che e' quello di maggioranza. E non ce lo dobbiamo dimenticare".


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