Mondiali di sci, scoppia il caos. Neve finta, l'ira dei bergamaschi
Doveva essere una grande occasione per Milano e invece il "Race in the city", la Coppa del Mondo di sci di fondo in programma sabato 14 e domenica 15 gennaio nel Parco Sempione, sta dando qualche grattacapo agli organizzatori e scatenando l'ira dei bergamaschi.
Il primo problema da affrontare è il caldo che rischia di sciogliere la neve. In un pirmo momento si era parlato di far arrivare la neve in città il più tardi possibile, addirittura venerdì, ultimo giorno utile prima delle gare. Ma gli organizzatori hanno confermato ad Affaritaliani.it che i 4-5mila metri cubi di neve arriveranno stanotte . E da mercoledì mattina sarà allestito il manto bianco che assicurano, sarà in ottime condizioni per le gare che si chiuderanno domenica. Difficile però che con queste temperature la pista potrà rimanere qualche giorno in più per la gioia dei milanesi.
E' ancora da programmare l'ora d'arrivo dei circa 20 camion carichi di neve previsti, intanto le tensostrutture per gli atleti e la tribuna sono già pronte in piazza del Cannone e sorvegliate a vista da lunedì, 24 ore su 24. In fase di montaggio, anche l'area ristorazione, dedicata sempre agli atleti e ai loro team.
Per sabato e domenica sono previsti in arrivo oltre 100 campioni internazionali che parteciperanno a 4 gare sprint lungo l'anello di 620 metri, con partenza e arrivo in piazza del Cannone, gia' preparato, protetto da transenne ma percorso da ciclisti, coppie e mamme con passeggino.
Ma la neve sta scatenando anche l'ira dei bergamaschi. I 5mila metri cubi di neve artificiale sono infatti stati sparati nelle valli bergamasche per poi essere trasportati nel centro di Milano. Qualche giorno fa però i cannoni che stavano sparando la neve da portare a Milano sono stati "misteriosamente" sabotati da chi non aveva forse piacere che la (poca) neve delle valli venisse venduta a Milano. Qualcuno, di notte, ha tagliato i manicotti che portano l’acqua ai cannoni della Federazione di sci, e gli organizzatori sono stati costretti a spostarli altrove e a tenere segreta la località.
Bergamonews pubblica la lettera di una lettrice, Anna Carissoni che parla di un'"occasione persa per difendere la dignità della civiltà montanara". "E' la solita storia dei "fichi d'oro" che dalla montagna rotolano verso il piano, con uno spreco impressionante di risorse - acqua ed energia per i cannoni sparaneve - nonché un grande incremento di inquinamento atmosferico - se si pensa all'andirivieni dei camion lungo le Valli per il trasporto - ed ambientale, perché i sali che si aggiungono alla neve artificiale per farla durare rovinano la cotica erbosa".
SCI SENZA BARRIERE - La tappa milanese di Coppa del Mondo di sci nordico dedica una serie di appuntamenti anche agli sportivi disabili. Gli eventi saranno principalmente due: un convegno sull'accessibilità delle piste da sci lombarde, legato ai risultati di una ricerca che verrà presentata proprio in occasione della Race in The City, (sabato 14 gennaio alle ore 17.00 presso la Sala Viscontea del Castello Sforzesco) e una gara tra disabili sulla stessa pista teatro degli sprint tra i migliori fondisti del mondo, tra alcuni atleti della Nazionale Italiana Paralimpica di sci, che chiuderà l'evento domenica alle 14.


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