Milano, esplode impianto chimico: 10 feriti gravi
Esplosione a Paderno Dugnano in un'azienda chimica, la Eureco Holding, che si occupa di servizi ambientali e smaltimento di rifiuti industriali e speciali. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio, intorno alle 15. Sul posto 5 mezzi del pronto soccorso, l'automedica e l'elicottero del 118 di Milano.
Sono complessivamente sette i pazienti trattati dal 118 di Milano, sei gravemente ustionati. Cinque sono stati intubati sul posto e trasferiti negli ospedali di Niguarda, San Carlo, San Paolo Fatebenefratelli e san Raffaele; uno al san Gerardo di Monza. Dieci in tutto i lavoratori feriti.
I responsabili del 118 di Milano, che hanno gestito l'emergenza con l'elicottero, un'automedica, il mezzo grandi emergenze e dieci mezzi di base (con la collaborazione dell'elicottero di Como e di un automedica di Monza), stanno valutando i possibili trasferimenti nei centri ustionati della Regione.
RONDINI (LEGA): "IMMEDIATA INIZIATIVA PARLAMENTARE" - "E' incredibile che oggi in
Lombardia possano ancora succedere cose di questo tipo. Quanto accaduto sarà sicuramente oggetto di una mia immediata iniziativa parlamentare". E'quanto afferma il segretario provinciale e deputato della Lega Nord, Marco Rondini a proposito dell'esplosione avvenuta Paderno Dugnano nell' area della Eureco Holding, in via Mazzini, in una . "Ai lavoratori feriti - afferma Rondini - va la mia piena solidarietà e un sincero augurio di pronta guarigione". Il parlamentare milanese del Carroccio fa poi notare che "è essenziale appurare subito le responsabilità e
capire se ci siano state o meno delle omissioni da parte di qualcuno nei controlli e nelle procedure deputate ad evitare disastri di questa gravità".



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