Al Macef spazio ai giovani e alla home design
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E’stata inaugurata la novantunesima edizione di Macef.
Tra gli ospiti presenti Franco D’Alfonso, Assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale del Comune di Milano e Stefano Maullu, Assessore Commercio Turismo e Servizi della Regione Lombardia.
Oltre 115.000 mq di spazio occupato da circa 2000 espositori. Numeri questi più che confortanti per una mostra che si conferma sempre più, momento di incontro irrinunciabile per tutta la community del settore dell’home design.
E in occasione della giornata di apertura, nell’area Creazioni, lo spazio pensato ad hoc per dare visibilità a quei contesti che operano tra arte e artigianato e che producono pezzi unici o piccole serie, si sono svolte le prime premiazioni alla presenza dell’Assessore Stefano Maullu che ha sottolineato l’importanza di dare spazio ai giovani: “Penso che questo sistema ideato da Macef sia utilissimo per dare la giusta visibilità e un’opportunità in più ai giovani creativi”.
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Ad aggiudicarsi il premio per la categoria “Oggetti di arredamento, sedute e tavolini” è stata ZE123 (Alain Squeglia), una squadra di giovani progettisti selezionati per la loro creatività ed innovazione di prodotto, i cui frutti sono proprio complementi di arredo con un forte carattere espressivo. Per la categoria “Complementi di arredo in legno” ad aggiudicarsi il premio è stato Gennaro Comunale, scelto per l’artigianalità delle sue opere in legno, abbinata ad un buon livello di innovazione formale. Il risultato dei suoi lavori diventa manifesto di forme dal design alternativo e contemporaneo, del tutto lontane dalla standardizzazione del prodotto industriale.
E poi ancora Marion Fortat, grazie alla sua lavorazione artigianale di qualità in armonia con un design creativo si è aggiudicato il premio per la categoria “Oggettistica in vetro”. Marion inserisce ostacoli nel processo che il vetro subisce durante la sua trasformazione da liquido a solido, sperimentando così gli effetti sul materiale e sulle forme che ne derivano. Patricia Masson infine, per la categoria “Oggetti in porcellana” è stata selezionata per la sua particolare capacità di lavorare riuscendo a dare forma, “movimento” e design. Fonte di ispirazione per la Masson sono forme ed emozioni che scaturiscono dalla natura, dal viaggio e dalla musica.
La giornata d’apertura del 91° Macef ha segnato anche il debutto di AbitaMi, il nuovo Salone laboratorio per le tendenze creative che rappresenterà un naturale palcoscenico operativo per architetti e designer pronti a veicolare nuove idee e avviare sinergie utili all’intera piattaforma Macef.
Un’occasione in più per Milano che da sempre riveste un ruolo di primissimo piano nel mondo dell’abitare, come sottolineato anche dall’Assessore Franco D’Alfonso che ha dichiarato: “Milano è l’avanguardia del design e la Fiera di Milano è la finestra di Milano sul mondo; questo è un percorso che avrà il suo punto d’arrivo con l’Expo 2015. Macef è Milano, Milano è il Macef”.
Nell’ambito del nuovo concept, si è quindi svolta la cerimonia di consegna del premio AbitaMi 2011, conferito dal Presidente di Fiera Milano Spa, Michele Perini, all’architetto Alessandro Guerriero, docente al Politecnico di Milano e presidente di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, che viene definito “una delle personalità più stimolanti e trasversalmente creative della vicenda del design dell’ultimo mezzo secolo”.
In mostra l’eccellenza dell’Artigianato delle Regioni Italiane
L’Italia è un Paese ricchissimo di tradizioni regionali, che si identificano in prodotti e tecniche artigianali. L’artigianato del Sud Italia nel passato poco conosciuto, sta vivendo un ottimo momento di sviluppo e diffusione sia in Italia che all’estero, grazie alla riscoperta turistica dei meravigliosi territori che ne sono culla.
La Regione Puglia partecipa per la prima volta a Macef con una delegazione imprenditoriale di 15 aziende, che espongono all’interno dello “Spazio Puglia” terrecotte artigianali, bomboniere, complementi d’arredo in legno, ceramiche e maioliche artistiche, lampade e lampadari, gioielli di vetro, ma anche argenteria, cristalleria e pelletteria. Caratteristici oggetti di una tradizione secolare, che ha affidato all’abilità degli artigiani locali tutto il pregio dei manufatti. Una tradizione che nel tempo ha tuttavia saputo innovarsi facendo proprie le tendenze e i gusti contemporanei nell’utilizzo di oggetti, la cui forma si sposa sempre più spesso al design.
Cuore dell’esposizione, l’home design e l’arredamento presentati attraverso una prestigiosa mostra immagine dal titolo “Puglia, l’eccellenza italiana scolpisce il futuro”, composta da oggetti ad alto contenuto artistico realizzati con pietra pugliese e disegnati da alcuni dei più brillanti giovani architetti europei.
Ceramiche artistiche fatte a mano, tessuti lavorati a mano o con telai che sono la perfetta riproduzione di quelli antichi, lampade, oggetti in pietra lavica lavorata, complementi d’arredo ad intarsio interamente fatti a mano in legno e marmo, ma anche quadri e bijoux rappresentano l’artigianato tradizionale della Regione Sicilia.
Il fascino della stoffa ricamata a mano dalla vecchia signora siciliana, che si emoziona se il fotografo le scatta una foto mentre è all’opera, preziose pareti e lavabi marmi che ci riportano con la mente alle sfarzose dimore della Magna Grecia, e meravigliose collane e borse, tanto antiche nella tradizione quanto moderne e originali nel gusto per il colore e gli accostamenti, sono il punto di forza dello spazio espositivo di questa Regione.
La Calabria presenta a Macef la propria eccellenza, le peculiarità di cui è ricca: risorse naturali, culturali, frutto di una civiltà millenaria che ha attraversato i secoli e che ancora oggi produce cultura, storia, tradizione.
Tutto questo si riflette positivamente anche sull’artigianato artistico, qui rappresentato da 30 aziende che presentano i loro prodotti e manufatti, frutto della manualità dell’uomo, ma che portano con sé i segni della civiltà di un popolo.
Gli artigiani della Calabria sono abilissimi nella lavorazione del legno e anche dei materiali preziosi: si sta affermando un gruppo di giovani orafi, che oltre a lavorare l’oro crea bellissimi oggetti anche in argento e di bigiotteria, mentre veri e propri artisti, con una tecnica particolare ricoprono con l’argento oggetti della natura, come le conchiglie, trasformandoli in delicatissimi ciondoli o particolari bomboniere.
Infine, non mancano gli artisti della ceramica che con una manualità antichissima producono moderni oggetti che si esportano in tutto il mondo. E scopo della presenza della Regione Calabria qui a Macef, oltre a quello di creare una rete tra i vari produttori, è soprattutto di creare contatti con i buyers internazionali.


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