Nella caserma Mascheroni nasce Brera 2
Milano avrà una Brera due e nascerà nella caserma di via Mascheroni. Il commissario Mario Resca e il direttore delle Belle arti, Gastone Mariani, hanno trovato la quadra per mettere fine alla ridda di polemiche che durano ormai da un anno e mezzo. L'intesa verrà sottoscritta nei prossimi giorni il dai ministri Bondi (Cultura) Ignazio La Russa (Difesa) e Mariastella Gelmini (Istruzione). Gli spazi della caserma di via Mascheroni, circa ventimila metri quadrati, ospiteranno i laboratori d'arte ( dove confluiranno gli allievi della sede distaccata di viale Marche) e il nuovo museo di famiglia permetteranno a Brera di mantenere il proprio ruolo di prestigio nel contesto delle maggiori istituzioni di formazione artistica a livello internazionale. Intanto Resca vuole bruciare le tappe: "Bisogna correre, dobbiamo vedere i primi risultati nel 2011". 
L'obiettivo non nascosto è quello di vederla nascere entro l'Expo". I progetti di rifacimento verranno affidati all'architetto Mario Bellini. Resta il nodo dei fondi: servono circa 54 milioni di euro che non potrà versare solo il governo. Si pensa a una Fondazione che possa finanziare il progetto. Intanto, a complicare i piani, ci sono gli studenti che promettono battaglia contro il distaccamento. Un percorso tortuoso e il 2015 non è poi così lontano



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