Granatieri, karatechi, chitarristi e poeti. Chi prende soldi dalla giunta Moratti
| INTEGRALE LA DELIBERA DELLA GIUNTA MORATTI: ECCO CHI PRENDE SOLDI E CHI NO |
Ce n'è per tutti i gusti: dalla Fondazione Corriere della Sera del notaio Piergaetano Marchetti alla fondazione Pomodoro, guidata dalla presidentessa del tribunale di Milano Livia e dedicato a sua sorella, artista multiforme, spentasi di recente, non premiata da un grande successo di critica e pubblico ma molto amata dalla sorella magistrato. Ma anche dalle associazioni ambientaliste e di sinistra ai partigiani, ai cooperatori dell'America Latina a improbabili Onlus che nascondono apparati di partito e uomini di clientela (guarda box a destra). Tutti prendono soldi dal Comune, senza gara e senza colpo ferire.
Ecco qualche esempio. 
Letizia Moratti
Ben 3mila euro vanno all'Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna e solo 2.500 per la realizzazione del "Super8 Film festival 2010", l'evento più originale del panorama cinematografico milanese che presenta un’articolata rassegna di film provenienti da tutto il mondo. Al festival chitarristico "Corde d'Autunno" mille euro. Cinque mila euro invece a favore dell'Associazione Sportiva Masseroni Marchese S.r.l. per la promozione e l'organizzazione denominata "Studio, gioco... e mi diverto". Stessa cifra per la sala di scherma della Società del Giardino, uno dei più prestigiosi circoli della città costituita nel 1882.
Tremila euro per la F.I.T.A. Federazione Italiana Taekwondo, Comitato Regionale per la promozione e l'organizzazione del Campionato Italiano Assoluto di Taekwondo Cinture Rosse.
La Moratti è particolarmente generosa con le Università: 5mila euro alla Cattolica per la serata di lettura-spettacolo "La Cultura della rappresentazione nella Milano del Settecento: discontinuità e permanenze"; ben 100mila euro vanno invece al Politecnico di Milano - Polo Regionale di Como per il progetto di ricerca ed assistenza tecnica per l'estrazione di acqua dolce nell'isola di Nauru. Seimila euro per l'Università Popolare.
Alle reti civiche il gabinetto del Sindaco assegna 10mila euro mentre ai "compagni" dell'Arci "solo" mille.
Un occhio di riguardo merita il settore musei, particolarmente "premiato". Alla Fondazione Centro Nazionale Studi Manzoniani arrivano ben 50mila. Cinque mila invece per il Comitato Nazionale Italiano di ICOM (Internatinal Council of Museums) per l'iniziativa "Musei Etica e Sosteniblità, nuove sfide dell'agire professionale ai tempi della crisi". Al centro di documentazione ebraica 3mila euro. E per finanziare un viaggio istituzionale a Praga organizzato dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana in occasione dell'apertura della sala filosofica della biblioteca del Monastero di Strahov, arrivano 30mila euro.
Alla Fondazione Boschi Di Stefano che espone una selezione di circa trecento delle oltre duemila opere della loro collezione donata al Comune di Milano nel 1974, 18mila euro. Ben 25mila euro vanno invece alla Casa della Poesia presieduta di Giancarlo Majorino.
Cattelan finanzia invece la "Fondazione Memoriale della Shoah di Milano Onlus". Le entrate della sua mostra saranno devoluti per la realizzazione di un luogo della Memoria per ricordare la Shoah. Ma non finisce qui. Nella prossima puntata su Affaritaliani.it. tutti i dettagli, i quantitativi e gli indirizzi dello scandalo bipartisan all'ombra della Madonnina.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















