Monza, 18enne uccisa in casa. Spartito il fidanzato

Le indagini sulla morte della 18enne, trovata morta in casa, via d'Annunzio 12, a Monza, si concentrano attorno al fidanzato della vittima. La giovane sposata in Bangladesh, era arrivata in Italia un paio d'anni fa abbandonando il marito e da qualche mese aveva iniziato una relazione con un connazionale 25enne, anche lui sposato in Bangladesh. Lui, secondo i Carabinieri, è fortemente sospettato anche se per il momento nel fascicolo per omicidio volontario aperto dal pm Alessandro Pepé il suo nome non compaia ancora.
La 18enne sarebbe deceduta per stragolamento, come evidenzia anche la sciarpa intorno al collo. Le indagini sono effettuate dai Carabinieri.
Secondo le prime informazioni l'appartamento in cui è stata trovata morta la ragazza è un monolocale dove abita lo zio della ragazza, un uomo di circa 40 anni, sposato con una connazionale e padre di una bimba in tenera età: entrambe si trovano in Bangladesh da dove sarebbero dovute tornare in primavera.viene condiviso da due famiglie del Bangladesh. Lo zio della giovane deceduta è stato sentito a lungo dai Carabinieri. L'omicidio non sembra essere il risultato di una rapina dal momento che sulla porta dell'appartamento non sono stati rinvenuti segni di effrazione. E questo suffraga la tesi che la ragazza potesse conoscere il suo assassino.
18ENNE ABITAVA CON ZIO PER DISSIDIO IN FAMIGLIA - La ragazza trovata morta oggi pomeriggio a Monza era nata in Bangladesh e residente in provincia di Varese. A quanto riferiscono i carabinieri sul posto la 18enne a causa di un dissidio all'interno della famiglia era venuta a stare dallo zio da un paio di settimane.


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18enne uccisa
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