Milano/ La lettera di un professore: "Ho ripreso i miei colleghi volgari e sono stato punito. Mi dimetto"
"Mi dimetto per protesta nei confronti della scuola da docente di ruolo dopo 24 anni di servizio". A riferirlo e' il professor Alberto Giannino, insegnante di religione cattolica nonche' Segretario provinciale milanese dell'Ugl Scuola. "Nel giugno scorso al liceo Allende di Milano - racconta il prof-sindacalista - sei professori su 80 durante uno scrutinio usarono nei confronti dei loro alunni un linguaggio volgare e scurrile contenente una serie di ingiurie e di diffamazione gravi che offendevano la dignita' personale degli studenti e delle studentesse. Indignato - continua il docente - ho informato la pubblica opinione attraverso la stampa e la tv, e ora il provveditore agli studi di Milano Antonio Lupachino mi ha irrogato una sanzione disciplinare di 40 giorni di sospensione dal servizio e dallo stipendio unicamente per avere fatto il mio dovere civico di docente e di educatore".
Il provvedimento di Lupachino "mi equipara, di fatto, alle porno professoresse, ai professori pedofili, ai professori fannulloni, ai professori che fumano lo spinello in classe e in gita, alle maestre che tagliano la lingua ai bambini e che usano il nastro adesivo per zittirli. Se questa e' la scuola del 2008 preferisco rinunciare ad esercitare la funzione di docente e dedicarmi ai miei studi con la speranza che la scuola diventi una vera comunita' educante e non una palestra di abusi, di vessazioni e di angherie".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















