Milano/ Prezzi in caduta libera. Ma nell'hinterland il mercato tiene
In caduta libera i prezzi della case a Milano, che nello scorso anno registrano un -2,1%. È quanto risulta da un'analisi dei prezzi condotta dall'ufficio studi di idealista.it sulla base di un campione composto da 2.396 immobili in vendita in città. Se a dicembre del 2007 comprare casa sotto la madonnina costava 3.604 euro/m2, nello stesso mese dello scorso anno il prezzo medio del mattone si è attestato a 3.529 euro/m2, con una differenza di 75 euro/m2. Cinque dei dodici quartieri monitorati nel corso dello scorso anno hanno resistito alla tendenza a ribasso dei prezzi. Solo città studi-lambrate (3,6%; 3.368 euro/m2) ha fatto registrare un aumento delle quotazioni al di sopra del tasso d'inflazione annuo (3,3% secondo l'istat). 
Porta vittoria segna un incremento del 3,1% (4.087 euro/m2), greco-turro del 1,8% (3.059 euro/m2), chiesa-rossa-gratosoglio dello 0,6% (3.045 euro/m2) e famagosta-barona dello 0,3% (3.228 euro/m2). Primi segnali di stanchezza per quartieri come Garibaldi-Porta Venezia (-0,2%; 4.697), Fiera-De Angeli (-1,7%; 4.534 euro/m2) e Navigli-Bocconi (-3,5%; 4.586 euro/m2), target di elezione della classe media. Soffrono alcune aree periferiche come Corvetto-Rogoredo (-8%) e Comasina-Bicocca (-7,4%), dove i prezzi sono crollati andando per la prima volta dall'inizio delle rilevazioni del portale al di sotto dei 3mila euro, rispettivamente a 2.925 e 2.847 euro/m2. Prezzi in picchiata anche in zona Certosa (-3,1%; 3.054 euro/m2), pressochè 'congelatì quelli dell'area Lorenteggio-Bande Nere (-0,2%; 3.404 euro/m2) fermi ai valori di un anno fa.
Il centro storico, dove la scarsa offerta di case non rende al momento possibile un dato attendibile sul prezzo (comunque non si va mai al di sotto dei 6.000 euro/m2) resta la zona più cara della città. Ma la tendenza a ribasso dei prezzi ha registrato una frenata nell'ultimo trimestre dell'anno dopo 3 trimestri consecutivi in rosso. I valori degli immobili sono tornati a crescere (+1,1%) anche se al di sotto del 2,2% del tasso d'inflazione registrato a dicembre dall' Istat.
In provincia balzo consistente per Monza (+7,1% su base annua), anche se i prezzi nel comune brianzolo sono scesi nell'ultimo trimestre (-2,9%; 2.733 euro/m2). Valori pressochè invariati rispetto a un anno fa a Sesto San Giovanni (+0,4%; 2.658 euro/m2), che nonostante un ribasso del 4,9% nell'ultimo trimestre, si conferma il secondo più caro dei 12 oggetto di questa indagine. Nel IV trimestre del 2008 le quotazioni hanno tenuto soltanto a Rozzano (+0,3%; 2.506 euro/m2) e Baranzate (+0,2; 2.154 euro/m2). Tendenza a ribasso per tutti gli altri comuni della provincia. I cali più vistosi su base trimestrale a Rho (-5,1%; 2.073 euro/m2), Cinisello Balsamo, (-3,5%; 2.307 euro/m2), Legnano (-3,3%; 1.872 euro/m2) e Pioltello (-3%; 1.956 euro/m2). Del 2,5% la flessione delle quotazioni di cologno monzese (2.315 euro/m2). Meno significativi i ribassi per Brugherio (-1%; 2.488 euro/m2) e Corsico (-0,2; 2.450 euro m2).



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