Milano/ Caos asili, cercasi maestre
Una merenda ai giardini Montanelli, per protestare contro la mancata o difficile apertura degli asili e delle scuole d'infanzia estive e i tagli al personale che l'hanno causata. L'hanno organizzata ieri pomeriggio le mamme di alcuni dei bimbi che avrebbero dovuto iscriversi ai nidi estivi, riunite nell'associazione "Chiedo asilo". Ai giardini di Corso Venezia c'erano 350 persone, per lo più bambini accompagnati dalle loro madri di età compresa tra i 35 e i 55 anni. I bambini hanno disegnato e colorato alcuni striscioni, con sopra scritte frasi e richieste: “Rispetto dei diritti per i bambini...e per gli educatori”. “Non abbiamo perso la dignità. Ma difendiamo e difenderemo la qualità”. Subito dopo, una merenda a base di ghiaccioli. 
La vicenda dei nidi estivi è arrivata al termine di un anno pieno di disservizi. “Manca personale: il rapporto tra educatrici e bambini è passato da uno adulto ogni sei bambini a uno ogni venti - dice Mariangela Saggese, del Sindacato dei lavoratori -. Per questo vogliamo che le istituzioni ci dicano se intendono continuare con il servizio. E che venga cancellato il sistema degli ordini di servizio, che obbliga il personale a lavorare anche a luglio. Il Comune di Milano nel farvi ricorso si è appellato a una sentenza della Cassazione, espressa su un caso avvenuto a Torino. Ma quella sentenza dava ragione ai genitori, non al Comune di Torino”.



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