Milano/ Teresa Cardona (Pd) ad Affaritaliani.it: "Grande successo del comitato pro-Marino"
Ignazio Marino scalda i cuori dei militanti del Pd. Teresa Cardona, della segreteria provinciale, una delle organizzatrici della prima serata del comitato pro Marino svoltasi nella minuscola sede di via Archimede, in un'intervista ad Affaritaliani.it, si dice "più che entusiasta per la grande affluenza di pubblico. Ci sarebbero voluti addirittura i maxi schermi fuori dalla sala! In questi giorni - spiega - facciamo fatica a gestire le numerose richieste di partecipazione e di iscrizione al Pd". Ma cosa trovano i militanti del partito nel candidato alla leadership del Pd? "Innanzitutto un portavoce di alcuni contenuti che nel Pd non si sono ancora sentiti a sufficienza: penso alla laicità ma non solo"
![]() Ignazio Marino (Pd) |
Com'è andata l'inaugurazione del vostro comitato elettorale?
"Dire che sono entusiasta è quasi limitativo. Abbiamo avuto una grandissima risposta. Ci sarebbero quasi voluti i maxi schermi fuori dalla piccola sala in cui ci siamo riuniti!"
Che cosa chiedono i sostenitori di Marino?
"Cose diverse. Gli iscritti, per esempio, non si sentivano soddisfatti dai programmi di Franceschini e Bersani e hanno visto in Marino una proposta e un’idea di partito più vicina allo spirito che li ha fatti aderire al progetto del Pd. C'è chi lo vede come portavoce di alcuni contenuti che nel Pd non si sono ancora sentiti a sufficienza: penso alla laicità ma non solo. Ci sono poi coloro, ma sono la minoranza, che trovano in Marino un leader nuovo. Diciamo che tutti vedono in lui un'opportunità in più".
I prossimi appuntamenti milanesi del vostro comitato quali saranno?
"Il 15 alle 18 Beppino Englaro sarà al Teatro Litta. Marino dovrebbe venire il 21 di luglio: non abbiamo ancora individuato la sede, sicuramente si farà in un posto meno classico".
Ad ottobre ci saranno le primarie per eleggere il nuovo segretario lombardo del Pd. Oltre a Martina si fa il nome di Fiano...
"Non abbiamo ancora fatto una scelta in questo senso. A noi piacerebbe che il nostro candidato fosse svincolato dal discorso nazionale. Bisognerebbe fare una scelta adatta a rappresentare le esigenze della Lombardia: non dobbiamo per forza trovare dei candidati che discendano direttamente dalle mozioni che si presenteranno al congresso di Roma".
Martina si sarebbe dovuto dimettere dopo la sconfitta alle Provinciali come ha detto Fiano?
"Le dimissioni hanno un valore relativo. Più che individuare dei responsabili servirebbe fare una riflessione approfondita e sensata sui motivi per cui non siamo così presenti e attraenti nel nostro territorio: siamo tutti responsabili di come vanno le cose. Mi piacerebbe, però, che Martina aprisse un confronto con tutti i militanti per ragionare su come andare avanti in futuro".
Daniele Riosa



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