Milano/ Spacciava coca per salvare l'azienda: arrestato
A causa della crisi la sua impresa edile non navigava in buone acque, così per arrotondare un imprenditore di 50 anni di Milano aveva iniziato a importare cocaina dal Belgio a bordo della sua auto. Ieri i carabinieri della compagnia Porta Magenta di Milano lo hanno arrestato durante un servizio di controllo nel quartiere di Quarto Oggiaro, periferia nord della città. Durante i controlli i carabinieri hanno visto l'imprenditore mentre andava e veniva dal suo appartamento dopo aver preso ogni volta qualcosa dal bagagliaio della sua auto. I militari hanno notato che l'uomo aveva una pistola alla cintura e quando hanno perquisito la sua Bmw hanno trovato 5 chili di cocaina. Insieme a lui è finito in manette un carpentiere albanese, dipendente dell'azienda.
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L'imprenditore ha raccontato che negli ultimi anni l'azienda aveva subito delle perdite e su consiglio del suo carpentiere albanese aveva deciso di aprire un'altra azienda in Albania, che al contrario di quella in Italia stava ottenendo dei risultati positivi. L'imprenditore ha poi raccontato che gli albanesi che facevano in modo che l'azienda oltre Adriatico lavorasse, gli hanno in qualche modo imposto di trasportare cocaina da Bruxelles. Lui doveva solo parcheggiare l'auto e qualcuno gliela riempiva di stupefacente. Per ogni viaggio trasportava fino a 20 chili di coca, guadagnando mille euro a chilo trasportato. La sua auto era stata anche modificata con doppi fondi per nascondere la droga.



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