Milano/ Sos usura chiude e la Lega chiede una commissione d'inchiesta
"A fronte delle allarmanti denunce dell'Associazione SOS Racket e Usura e dei denunciati silenzi da parte di alcune istituzioni in merito al racket dell'occupazione e dell'assegnazione delle case popolari, il Gruppo Consiliare della Lega Nord, dopo un incontro avvenuto oggi con i responsabili dell'associazione, è fin da ora impegnato per la ricerca di una idonea sede da assegnare a Sos Racket e Usura e a che il Comune ed Milano faccia chiarezza sulle irregolarità denunciate fino eventualmente ad istituire una commissione consiliare d'inchiesta per far luce su quanto accaduto negli ultimi anni. In occasione della Commissione Consiliare Sicurezza già convocata per venerdì 12 febbraio, che avrà per oggetto la riforma del decentramento, si porrà all'attenzione dei commissari la proposta di istituzione di un gruppo di lavoro che possa far luce su queste vicende". Lo afferma Matteo Salvini capogruppo del Carroccio in Comune.
"E' grave che una associazione come Sos Racket Usura debba chiudere". Lo afferma Roberto Cornelli, segretario del Pd metropolitano, commentando la notizia dello scioglimento dell' associazione guidata da Frediano Manzi. "Non capisco la distanza e l'inerzia delle istituzioni che invece di appoggiare e sostenere il lavoro di quanti combattono la criminalità che si organizza nei racket ne prende le distanze. Sos Racket Usura è attiva da 13 anni sul territorio è ha sempre fatto un grande lavoro di denuncia della criminalità e di sostegno alle vittime degli abusi - continua Cornelli -. Un lavoro esemplare e importante su un territorio dove fenomeni mafiosi possono diffondersi più facilmente se i cittadini sono abbandonati a loro stessi. Auspico che le istituzioni tornino a sostenere il lavoro di Frediano Manzi".
In merito all'ennesimo atto di minaccia rivolto contro il Presidente dell'Associazione Sos Racket e usura, Frediano Manzi, e alla decisione presa dal direttivo di sciogliere l'Associazione medesima, il Segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Antonello Patta, dichiara: "Esprimo a nome di tutte le compagne e i compagni della Federazione di Milano di Rifondazione Comunista la massima solidarietà a Frediano Manzi per le gravissime minacce che ha ricevuto. E' inaccettabile che, dopo 13 anni ininterrotti di denunce e sacrifici, Sos Racket e usura sia costretta a chiudere sentendosi abbandonata dalle istituzioni. Una disfatta per il nostro territorio e per il Paese. Governo, Regione, Provincia e Comune di Milano si assumano le proprie responsabilità e rispondano positivamente ai sacrosanti appelli di Manzi, primo fra tutti quello di una sede sicura, garantendo le condizioni di serenità e sicurezza ai volontari di Sos Racket Usura. In un periodo di crisi, le grandi disponibilità economiche delle organizzazioni criminali fanno del prestito ad usura uno dei veicoli principali di penetrazione e controllo del territorio. A maggior ragione, la capitale economica del paese, che tra cinque anni ospiterà l'Expo, non può perdere un presidio di legalità che quotidianamente ha combattuto la criminalità organizzata mettendosi al servizio di tutta la collettività".



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