Milano/ Il sexy shop diventa un'opera d'arte. La nuova provocazione del writer Bros
Questa volta non rischierà denunce per imbrattamento, ma potrebbe far storcere il naso per l'accostamento tra un angelo e un sexy shop. L'ultima opera di Bros, alias Daniele Nicolosi, ex writer milanese, oggi artista che propone opere di cosiddetta "arte pubblica", realizzate nello spazio pubblico e fruibili a tutti, ha trovato casa sulle vetrine di un sexy shop di viale Misurata interamente coperte tramite una struttura in legno con intelaiate tre tele in pvc interamente dipinte a smalto lucido, creando una finta cartellonistica museale. Il soggetto rappresentato, racconta Bros, "è un angelo con ali giottiane e con un volto picassiano. Il tutto immerso nella notte stellata di Van Gogh e sullo sfondo si intravede una tipica architettura di De Chirico. Questi soggetti sono stati scelti per ingannare il più possibile il passante. In alto a sinistra, di fianco alla porta c'è una scritta che cita: Museum Gallery".
![]() Foto: Cosimo Filippini |
![]() Foto: Cosimo Filippini LE IMMAGINI |
In sintesi, con la provocazione del sexy shop (finto e realizzato in una galleria d'arte a Torino e vero ma "camuffato" da galleria d'arte a Milano), l'obiettivo è "donare al "mal capitato", tramite la beffa, un esperienza differente rispetto a quella che stavano cercando".



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