Milano/ Revocato il consiglio di sorveglianza di A2A. Insight di Affari: mediazioni fino all'ultimo istante ma...
di Fabio Massa 
Il consiglio di sorveglianza di A2A è stato revocato. Ed è stata così messa la parola fine a una guerra che - sotterranea - andava avanti da lungo tempo tra Milano e Brescia. Tra i protagonisti anche Capra, il presidente del consiglio di sorveglianza. L'ultima mediazione - secondo quanto apprende Affari - sarebbe stata portata avanti nella tarda serata di mercoledì. Fallito il tentativo, il Comune di Milano avrebbe richiesto un parere allo studio legale Bonelli Erede Pappalardo per capire a cosa si sarebbe andati incontro facendo, in parole povere, saltare il banco. Malgrado da molte parti si predicasse l'importanza della mediazione, Brescia ha tuttavia voluto operare un taglio netto, con il rischio di cause milionarie da parte dei consiglieri di parte bresciana.
Sembra infatti certo, almeno a quanto viene riferito ad Affaritaliani.it da fonti qualificate, il fatto che i consiglieri di parte milanese sarano tutti riconfermati. Sulla sponda della Leonessa, invece, dovrebbero così finalmente entrare tre consiglieri che stanno molto a cuore al nuovo sindaco, il ciellino Adriano Paroli per sostituire le nomine fatte dal centrosinistra prima al governo. Secondo quanto apprende Affari, l'ipotesi che si torni a una governance unica diviene, a questo punto, molto reale.
IL COMUNICATO - Il Comune di Brescia e il Comune di Milano, in attuazione delle previsioni di collaborazione e buona fede derivanti dall'accordo parasociale da essi sottoscritto il 5 ottobre 2007, hanno condiviso in data odierna l'obiettivo di revocare i componenti del Consiglio di Sorveglianza di A2A S.p.A. nominati su indicazione del Comune di Brescia e di provvedere, in ragione della conseguente cessazione dalla carica dell'intero Consiglio di Sorveglianza ai sensi dell'art. 21.4 dello statuto di A2A S.p.A., alla immediata sostituzione del Consiglio di Sorveglianza. Ciò in quanto, a seguito dell'intervenuto cambio di maggioranza al governo del Comune di Brescia e nonostante gli sforzi profusi nel corso dell'ultimo anno dalla nuova amministrazione comunale, è venuto meno il rapporto fiduciario tra lo stesso Comune e i componenti del Consiglio di Sorveglianza di A2A S.p.A. nominati, su sua indicazione, sotto la vigenza della precedente amministrazione. I Comuni ritengono dunque che la sostituzione del Consiglio di Sorveglianza di A2A S.p.A. sia una misura necessaria, anche nell'interesse di A2A S.p.A. stessa, al fine di ricostituire, nel più breve tempo possibile, il rapporto fiduciario venuto a mancare. A tal riguardo, i Comuni chiederanno ad A2A S.p.A. che di tale sostituzione sia investita l'assemblea di A2A S.p.A. che verrà convocata per l'approvazione della proposta di destinazione dell'utile di esercizio, prevista - secondo quanto indicato nel calendario degli eventi societari pubblicato da A2A S.p.A. - per il 29 maggio 2009 (con eventuale seconda convocazione per il 3 giugno 2009). L'accordo tra i Comuni verrà reso pubblico nelle forme e nei tempi previsti dalla disciplina vigente.



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