Milano/ Regolamento di conti in discoteca: ucciso cinese

Martedì, 24 febbraio 2009 - 17:23:00

SILURI TRA COMPAGNI DI PARTITO

"Quelle del vicesindaco sono affermazioni gravi e improvvide. Non è possibile continuare con questo livello di aggressività da parte di chi deve rappresentare un'istituzione di questa città. Si vogliono creare quartieri mostri". Così il consigliere comunale di An, Stefano Di Martino, replica a quanto sostenuto dal vicesindaco, Riccardo De Corato, riguardo al giovane cinese ucciso in discoteca in via Gargano.

"Quelle che dice il vicesindaco - prosegue Di Martino - sono cose pesantissime, che gettano discredito su tutta la comunità cinese, la prima ad essere amareggiata e a condannare episodi come quello di questa notte. De Corato banalizza gli incidenti del 12 aprile 2007 e fa affermazioni improvvide, perché nessuno ha ancora verificato che l'agguato è partito da via Sarpi. E se poi risultasse che il gruppo di cinesi proviene da altrove? Forse il vicesindaco non si rende conto della gravità delle sue affermazioni. Ricordo peraltro - aggiunge - che tutti i commercianti della comunità cinese di via Sarpi hanno con i rappresentanti delle forze dell'ordine dei rapporti ottimi".




Un ragazzo di 22 anni è morto e cinque suoi amici sono rimasti feriti in seguito ad un'aggressione avvenuta questa notte nel club prive' (Parenthesis) in via Gargano, periferia sud di Milano. Il gruppo di aggressori, formato da circa 10 cinesi, sono arrivati nella discoteca intono all'1.30 armati di coltelli e machete. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, avrebbero individuato subito il ragazzo da colpire e l'hanno ferito con due coltellate alla schiena molto profonde e un colpo di machete al capo.



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Le cinque persone ferite sarebbero invece vittime della confusione scatenata dall'arrivo della banda. Non risulta che i feriti siano in condizioni gravi. Sono stati trasportati negli ospedali Humanitas e Policlinico. Gli investigatori stanno interrogando i ragazzi presenti alla festa. La vittima, di nome Hu Libin, era in Italia con documenti in regola, ma aveva alcuni precedenti per lesioni e danneggiamenti

Intanto, un nuovo episodio di sangue sconvolge la Chinatown milanese. Un ragazzo cinese di 19 anni è stato aggredito e accoltellato a Milano da un connazionale, ed è ora nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Niguarda. È avvenuto ieri mattina, poco prima delle nove, in piazzale Lugano, nella zona nord della città. Secondo la ricostruzione di un testimone che ha prontamente chiamato i soccorsi, il ragazzo stava passeggiando con un amico, probabilmente anch'esso cinese, quando è stato avvicinato da un connazionale che da dietro lo ha colpito alla schiena con un grosso machete. Il ragazzo ha riportato una profonda ferita alla spalla sinistra ed è stato soccorso all'ospedale Niguarda, dove è ricoverato con prognosi riservata. Dopo averlo colpito, l'aggressore ha fatto perdere le proprie tracce, così come il compagno del ferito che, impaurito, è fuggito di corsa.

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