Milano/ Rapinava sui treni con la siringa: preso tossico
Nei giornate dal 21 al 23 ottobre, in serata, a bordo dei convogli ferroviari del Passante Ferroviario di Milano, un uomo armato di siringa ha rapinato 5 viaggiatori. Grazie ai controlli della Polfer, negli stessi giorni, è stato individuato un tossicodipendente con caratteristiche simili a quelle descritte dalle vittime delle rapine. Nel corso dei pedinamenti la persona identificata, B.D., ha assunto atteggiamenti sospetti, salendo e scendendo dai convogli ferroviari alla ricerca di altre vittime. Fermato per un controllo, su richiesta degli operanti, l'uomo ha consegnato una siringa con l'ago sporco di sangue, tenuta nascosta nella tasca del giubbotto. Durante il riconoscimento fotografico sono quattro le vittime che lo hanno riconosciuto con certezza come l'autore delle rapine. Il malvivente ha quindi ammesso le proprie responsabilità ed è stato dichiarato in stato di fermo per rapina continuata e aggravata. Da alcuni accertamenti è emerso che un telefono cellulare, parte del bottino della prima rapina, era finito nelle mani di un ricettatore, D.M., già agli arresti domiciliari nel campo nomadi di via Bonfandini. Il personale del Compartimento Polfer ha rintracciato il pregiudicato e lo ha denunciato in stato di libertà per ricettazione del telefono cellulare. Armato di siringa minacciava le vittime di consegnare soldi e cellulare. Vittime che, secondo gli inquirenti, aveva individuato tra i passeggeri abituali durante alcuni sopralluoghi nei giorni precedenti.
Lo scorso giovedì 22 ottobre alle 19.30, infatti, ha rapinato di 50 euro un legale milanese di 35 anni chiamandolo "avvocato". Dopo circa due ore alla stazione di Porta Vittoria ha mostrato la siringa a un 30enne italiano e si e' fatto consegnare la stessa somma. Il giorno seguente ha rapinato di 100 euro e del cellulare una coppia di 25enni. Il 21 ottobre aveva tentato la prima rapina ai danni di un 20enne libanese regolare. La vittima, pero', nonostante la siringa, aveva immobilizzato il malvivente afferrandolo per un braccio e costringendolo a fuggire. Uno dei cellulari rapinati era gia' stato venduto a D.M., nomade agli arresti domiciliari nel campo di via Bonfadini, subito rintracciato e denunciato per ricettazione in stato di liberta'. Il rapinatore, con precedenti specifici nel 2006 e nel 2008, e' stato fermato alla stazione di Porta Vittoria dagli agenti in borghese, che lo hanno notato salire e scendere più volte dai convogli alla ricerca di nuove vittime durante l'intera serata. Al fermo per identificazione e' scattato il controllo e il tossicodipendente ha consegnato la siringa sporca di sangue che nascondeva in tasca. Quattro delle cinque vittime lo hanno riconosciuto e l'uomo e' stato fermato per rapina aggravata e continuata.



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