Milano/ La questura dà il permesso di soggiorno all'immigrato che ha salvato un uomo dal suicidio
La questura di Milano si appresta a concedere il permesso di soggiorno al giovane marocchino che nelle scorse settimane ha salvato un uomo dal suicidio. L'avvocato di Mohammed Haida, 22 anni, Roberto Falessi, spiega infatti di aver ricevuto la comunicazione dalla questura per la notifica che accoglie una precedente istanza presentata dal legale e che prevede l'annullamento del diniego al rinnovo del permesso deciso in un primo tempo.
Appresa la notizia, Mohammed esprime tutta la sua felicità: "Sono molto contento, ci speravo ed ero fiducioso. Sono convinto che tutta la documentazione che avevamo presentato anche prima dell'episodio dei giorni scorsi dimostrasse che era giusto concedermi il permesso; certo quello che è accaduto ha velocizzato il tutto. Oggi sono contento. Se continuerò a fare l'eroe? Se ci fosse qualche altra vita da salvare, certo non mi tiro indietro", dice con un sorriso. Il legale spiega che "non si tratta di un permesso di soggiorno per meriti civici, come era stato richiesto da più parti per premiare il gesto altruistico del giovane, ma dell'accoglimento della sua richiesta formulata in passato. E' ancora più significativo, perché ad essere premiato non ß solo quel gesto, ma tutto il suo comportamento in questi anni in Italia e in particolare dopo la condanna per aver tentato di rubare un'auto, nel 2004". Mohammed e il suo avvocato si recheranno in questura tra martedì e mercoledì prossimi per le pratiche che avvieranno il rilascio del permesso.



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