Milano/ Piano regolatore, via libera della giunta. Ecco come cambiano 25 quartieri
Tra gli strumenti quello della perequazione "che ci serve perché abbiamo l'obiettivo di far diventare il Parco Sud un parco pubblico: solo in questo modo riusciremo a far sì che l'agricoltura torni a essere attività produttiva: su questo abbiamo intenzione di investire come fece Barcellona nell'80 con le olimpiadi". Quanto alle polemiche sul tema della cementificazione "le aree di trasformazione - ha precisato Masseroli - sono tutte aree oggi degradate: gli scali ferroviari, Bovisa gasometri, ambiti in cui manca sicurezza e in cui nessuno entra: sono spazi che verranno rigenerati con la realizzazione di parchi, servizi e anche case. Giochiamo sicuramente la sfida dell'housing sociale, della risposta al bisogno di casa di tutti i cittadini per tutte le tasche. Il tema delle volumetrie è funzionale all'interesse pubblico".
Quello che è certo, ha aggiunto, è che "i vecchi sistemi dei piani regolatori si sono suicidati, sono morti perché non hanno funzionato. Con i criteri dei vincoli e degli espropri non si sono ottenuti risultati, quindi vanno cambiati". Con il passaggio in giunta si apre per il Pgt un processo che durerà circa un anno "in cui vogliamo coinvolgere tutta la città, come nei due anni passati ma ora con una proposta chiara". L'approvazione finale è prevista nel giugno 2010



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