Milano/ Pgt, intesa Moratti-Podestà sul parco al Farini

Martedì, 2 febbraio 2010 - 08:42:00


L'eventuale ritiro degli emendamenti al Pgt presentati da parte della maggioranza "fa parte del lavoro d'aula, sono il presidente, il capogruppo, il presidente di commissione che devono seguire questa parte tecnica. Stiamo lavorando molto serenamente". Lo ha detto il sindaco, Letizia Moratti, interpellata riguardo all'incontro avuto con la maggioranza a palazzo Marino e con il coordinatore cittadino, Luigi Casero, sul Pgt e sul ritiro di emendamenti del centrodestra dopo quanto concordato con il coordinatore regionale, Guido Podestà, sul futuro dello scalo Farini. "Abbiamo esaminato vari aspetti del Pgt - ha riferito riguardo alla riunione - e abbiamo constatato che c'e' un consenso rispetto alle linee del Pgt che erano state esaminate con Podestà, come coordinatore regionale, e sono state esaminate anche con Casero". Ma che cosa prevede l'accordo tra il sindaco Moratti e Podestà? Concerne in particolare il destino dell'ex scalo Farini. Oltre la metà dei 650 mila mq di superficie saranno destinati a parco urbano e accanto sorgeranno anche alcuni grattacieli, visto che non saranno toccati i diritti volumetrici delle Ferrovie dello Stato. Inoltre la plusvalenza realizzata dal gruppo guidato da Mauro Moretti sarà in parte investita a realizzare nuove linee di trasporto pubblico nell'hinterland, come da tempo chiede Palazzo Isimbardi.

letizia moratti

Inoltre Podestà incassa la difesa del ruolo della Provincia nella definizione degli indici edificatori nelle aree di cintura e nel Parco Sud, che invece alcuni consiglieri comunali di maggioranza avrebbero voluto toglierle a tutto vantaggio del Comune. "Abbiamo appreso nella giornata di oggi che il Sindaco Moratti avrebbe ottenuto il risultato di "compattare" il PDL sul Piano di Governo del Territorio facendo pace con Podestà. La notizia è curiosa poiché attualmente non solo non risulta ritirato nessuno dei duecento emendamenti targati PDL sin qui presentati - da soli obbligherebbero l'approvazione verso maggio-giugno del Piano stesso- ma i ben informati sostengono che gli emendamenti più pesanti del centrodestra rimarranno assolutamente "in campo".  Inoltre ci permettiamo di dire al Sindaco Moratti di finire il tour di presentazioni interne alla maggioranza sul Piano ma di confrontarsi con noi per capire davvero se si può far conoscere al Piano stesso qualche passo avanti. Su casa, ambiente, infrastrutture e rifiuto del tunnel saremo irriducibili. Vogliamo un cambio di passo deciso, altrimenti il Piano lo faremo noi dopo le elezioni del 2011". Lo afferma il capogruppo del Pd in Comune, Pierfrancesco Majorino.

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