Milano/ Parte la corsa ai saldi. Ma Malpensa penalizza gli esercenti
Corsa ai saldi a Milano. Soprattutto da parte dei turisti in arrivo in questi giorni per le occasioni. Di circa 24 milioni di euro l'indotto atteso, in calo pero' rispetto all'anno scorso: 6 milioni in meno per Malpensa che rende Milano meno collegata all'estero e per la crisi che taglia gli arrivi. E' quanto emerge da una stima della Camera di commercio di Milano in collaborazione con l'Unione del Commercio su dati registro delle imprese 2009, Ciset-Universita' Ca' Foscari, Provincia di Milano. 
Tra le prime spese l'albergo (12.815.158), lo shopping e il ristorante. Nel dettaglio tra italiani e stranieri le spese sono stimate in 976.243 euro per trasporti pubblici e taxi; 88.780 per parcheggi. E ancora: Ristoranti e Pizzerie 3.702.463; Bar, caffe' e pasticcerie 655.703; Cibi e bevande in supermercati 175.368; Shopping 4.915.285; Sigarette, giornali e guide 272.583; Musei e spettacoli teatrali 197.975; Cinema e discoteche 186.033; Concerti pop e rock 4.305; Eventi sportivi 16.768; Igiene personale e salute 183.928; Altro 288.078.
I DATI - Milano, Torino, Venezia, Bologna, Roma, Bari: partono domani i saldi nelle principali citta' italiane, e le famiglie spenderanno per l'acquisto di capi d'abbigliamento a prezzi scontati poco meno di 6 miliardi di euro, puntando soprattutto sulla qualita'. Sono le previsioni, affidate ad una nota, di Fismo-Confesercenti.
"Saranno saldi 'riparatori'di un'annata decisamente sotto tono per gli esercenti - si legge nella nota - gli addetti ai lavori si aspettano infatti almeno tre settimane di vendite in grado di ridare respiro alle imprese in debito d'ossigeno per gli effetti della crisi, della contrazione dei consumi e di una stagione metereologica poco favorevole in termini commerciali".
"Le promozioni gia' effettuate nel corso dell'anno - spiega il presidente della Fismo-Confesercenti, Roberto Manzoni - hanno gia' soddisfatto almeno un 30% della richiesta che normalmente si concentrava in questo periodo, svuotando i saldi del loro contenuto tradizionale. Per questa stagione il comportamento dei consumatori sara' quindi differente e le scelte saranno orientate soprattutto su capi di qualita' approfittando di sconti che dal 20-30 per cento potranno arrivare al 50% e soprattutto di un alto quantitativo di invenduto (50%) che garantisce ampia possibilita' di scelta quanto a modelli e misure".
"Ogni anno - aggiunge Manzoni - mettiamo in guardia i consumatori da saldi con sconti eccessivi, negozi fantasma che appaiono solo nel periodo delle vendite speciali per intercettare l'aumento di vendite e poi sparire nuovamente e vetrine che non illustrano correttamente il prezzo originale del capo in vendita e lo sconto praticato. E quest'anno, per offrire una garanzia in piu' alla clientela ed agli stessi commercianti, abbiamo inaugurato a Brindisi, in accordo con l'Adoc consumatori, lo sportello della conciliazione. Si tratta di un nuovo strumento messo a punto con l'obiettivo di assicurare massima trasparenza durante questo periodo di vendite speciali, offrendo assistenza e chiarimenti in merito all'applicazione della normativa regionale in fatto di saldi".



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