Milano/ Morto di crepacuore perché licenziato
Lunedì, 2 novembre 2009 - 14:59:00
"Morire di crepacuore per la perdita del posto di lavoro. E' stata questa la sorte di Saidur Rahman, lavoratore di una società di pulizie appalti ferroviari, la cui perdita dell'occupazione è risultata fatale". E' la storia che racconta il sindacato Cub che spiega: la vicenda inizia lunedì 19 ottobre, giorno in cui la Tim Service nell'appalto di pulizie per Trenitalia presso lo scalo Stazione Centrale di Milano subentra alla Pma (Pietro Mazzone Ambiente), a causa di una presunta negligenza del rispetto degli standard di pulizia di quest'ultima.
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