Milano Moda donna: in 4 giorni tutti i big
![]() |
Le sfilate dei big concentrate in soli quattro giorni. La settimana di Milano Moda Donna inizierà il 24 febbraio e la Camera della Moda ha stilato il calendario definitivo dove è stata scongiurata la ressa dei big in soli tre giorni centrali
. Il presidente della Cnmi, Mario Boselli, nei giorni scorsi, aveva criticato le pressioni fatte soprattutto dal direttore di Vogue Usa, Anna Wintour, affinché il calendario venisse ristretto in pochi giorni in modo da non costringere i giornalisti americani a stare a Milano a lungo. Milano Moda Donna quindi inizierà mercoledì 24 febbraio, con le grandi taglie di Mirò e poi con Marani, Ravizza, Alviero Martini e altri, oltre ai giovani debuttanti.Giovedì tra i nomi più importanti Prada e Fendi che quindi portano alla ribalta l'intera giornata dove si collocano anche Krizia, Navarra, Coveri, Soprani, Albino Gregis, Blugirl, N.21, Moschino Cheap&Chic. Venerdì 26, inizia Dsquared poi Blumarine, Sportmax, Roccobarocco, Ferretti, Ferrè, Beccaria, Emporio Armani, Versace, Cnc, Jil Sander, Roberto Musso. Sabato, prima sfilata con Bottega Veneta, seguono Marras, Max Mara, Les Copains, Iceberg, Giorgio Armani, Moschino, Richmond, Gucci, Brioni, Pucci, Scognamiglio, Colangelo. Domenica 28 vanno in passerella Marni, Anteprima, Byblos, De Vincenzo, Etro, Cavalli, Missoni, Ferragamo, Scervino, Versus, Aquilano Rimondi, Jo No Fui. Quattro giorni centrali, dunque, dove si posizionano anche, ma fuori calendario, Dolce & Gabbana e D&G. L'ultimo giorno, lunedì primo marzo sono poi previsti Aigner, Mila Schon, Rebecchi, Sangalli, Biagiotti, Burani, Ter et Bantine, Tivioli.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.





















