Milano/ Infrastrutture, aut aut del Comune al governo
"Non cerchiamo lo scontro con il governo ma il governo ci deve rispondere. Il tempo della disponibiltà è finito". Lo ha detto l'assessore comunale al Bilancio, Giacomo Beretta, intervenendo al convegno delle Anci del nord oggi a palazzo Turati sul tema del patto di stabilità. "E' tempo - ha detto Beretta riguardo al patto di stabilità per i Comuni - che si prendano decisioni anche drastiche e dolorose. Ora i virtuosi sono puniti e i non virtuosi salvati. Noi non possiamo far partire i cantieri né pagare le imprese. Tremonti paragona il patto di stabilità al timone da tenere nel mare in burrasca. Ma il rischio è che rimaniamo senza carburante". 
Giulio Tremonti
"Realizzare le due linee metropolitane significa creare dai 40mila ai 70mila posti di lavoro in più. In un momento di crisi mi sembra evidente l'opportunità di dover investire". Lo ha detto l'assessore comunale al Bilancio, Giacomo Beretta, intervenendo al convegno delle Anci del nord oggi a palazzo Turati sul tema del patto di stabilità. "Vista la crisi nel nostro Paese - ha detto Beretta - e visto che solo gli investimenti pubblici possono rilanciare l'economia, creare nuovi livelli occupazionali e nuove forme di ricchezza, c'è una domanda che continuiamo a porre a tutti i tavoli: avendo in cassa disponibilità economiche da poter investire, perché il Comune di Milano non può investire?"
Beretta ha ricordato in particolare i progetti della M4 e M5: "Parliamo di opere che servono non solo per la città ma per tutta la provincia e la regione. Secondo i dati della Cgil con l'investimento di 2,4 miliardi per le metropolitane si crea lavoro per 40-70mila persone. Realizzare le due linee metropolitane significa creare dai 40mila ai 70mila posti di lavoro in più. In un momento di crisi mi sembra evidente l'opportunità di dover investire".



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