Milano/ Immigrato salva un uomo impiccato: rischia l'espulsione
La sera del 12 agosto scorso ha salvato la vita a Cesare P, che aveva tentato il suicidio impiccandosi al balcone del suo appartamento al secondo piano. Ora rischia l'espulsione perché senza permesso di soggiorno. Mohammed Flaida, 22 anni, quel giorno, in uno stabile di via Inama 24 a Milano, vide l'uomo appeso e intervenne subito arrampicandosi su un ponteggio a 8 metri d'altezza e tagliando la corda al collo del tentato suicida.
A rendere nota la vicenda l'associazione 'Sos racket e usura' che ha inviato un appello al prefetto di Milano e al questore "affinche concedano - spiega il presidente Frediano Manzi - il permesso di soggiorno a questo ragazzo che ha rischiato l'arresto e l'espulsione in quanto clandestino, ma soprattutto la sua vita. L'associazione - aggiunge - sara' al suo fianco e lo difendera' in tutte le sedi istituzionali fino a quando non verra' rilasciato il permesso di soggiorno. Inoltre da ieri e' diventato membro effettivo dell'associazione".



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