Milano/ Franco Mirabelli (consigliere regionale Pd) ad Affaritaliani.it: "Basta dividersi su Cofferati. Anche Penati parla ai lavoratori..."
di Fabio Massa 
Franco Mirabelli
"Cofferati? Credo che sia un valore aggiunto per il Pd. Detto questo, credo che le Europee non debbano essere l'occasione per dividere il partito ma per unirlo". A dirlo è Franco Mirabelli, consigliere regionale del Pd, che sceglie Affaritaliani.it per lanciare un messaggio chiaro al partito: "Non bisogna dividersi"
Consigliere Mirabelli, chi sosterrà alle Europee?
Voglio premettere una cosa. Non mi piacciono i discorsi che vertono su correnti e appoggi. Credo che le Europee debbano essere un'occasione per unire il partito attorno alle rappresentanze milanesi, e non per dividerlo.
Come commenta la candidatura di Cofferati?
Credo che si debba ragionare più in una logica ad includendum, che ad excludendum. Tanto più che la nomina di Cofferati ha una ragione politica...
In che senso?
Nel senso che con la decisione di non far candidare leader nazionale al parlamento europeo, più capaci di rappresentare la complessità del nord come Fassino, ad esempio, occorrevano figure autorevoli da schierare. Come quella di Cofferati. Ma ripeto: non deve essere una candidatura che divida, ma che unisca.
Rosati dice che Cofferati parla ai lavoratori.
Certo che parla ai lavoratori. Questo non esclude che la Provincia di Penati è quella che ha speso di più, tra quelle del territorio, per aiutare le famiglie e i lavoratori. Ha investito ben 19 milioni. Altri 5 milioni li ha dedicati a intervenire, in accordo con i sindacati, sulle crisi aziendali per aiutare i lavoratori in difficoltà. Nessun'altra istituzione che insiste su Milano ha impegnato tutti questi soldi.
Chi voterà lei?
Mi limito a dire che Patrizia Toia e Antonio Panzeri, i nostri parlamentari uscenti, hanno fatto un lavoro eccellente. Impossibile non puntare alla loro riconferma.



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