Milano/ Fermati 4 sudamericani: hanno ucciso connazionale fuori da una discoteca
Altri sudamericani finiti in carcere nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di David Stenio Betancourt Noboa, l'ecuadoriano 26enne appartenente alla banda sudamericana dei New York ucciso a coltellate fuori dal Thini Café" all'alba del 7 giugno. Venerdì sono stati fermati con le accuse di concorso in omicidio con l'aggravante della premeditazione e in lesioni due ecuadoriani e due salvadoregni. Risultano tutti appartenenti alla banda rivale dei Chicago, anche se i due salvadoregni sostengono di far parte del gruppo "18", così come il primo giovane fermato all'indomani dell'omicidio. 
In manette sono finiti Kevin Wladimir Mideros Oviedo, ecuadoriano di 18 anni, soprannominato "Bruja"; Adrian Alfredo Tubetano Pesantes, ecuadoriano di 19, detto "Mocho"; Francisco Antonio Rodriguez Alas, salvadoregno di 20, detto "Craisy"; Eduardo Jobab Segura Fuentes, salvadoregno di 20, detto "Wuichem". In base a quanto ricostruito dal pubblico ministero Mario Venditti, in concorso con una decina di membri della stessa banda, quella notte hanno raggiunto la discoteca su due auto con lo scopo di vendicarsi di precedenti ritorsioni sfociate anche in fatti di sangue da parte dei rivali, che sapevano frequentare il locale. Poi, chi armato di coltello, chi di un bastone, si sono avventati su di loro. La vittima è stata raggiunta da svariate coltellate. Feriti anche Carlos A. S. e Darwin Andreas M. L., il primo alla schiena, il secondo all'avambraccio destro. I fermi dei quattro indagati sono stati convalidati oggi. A quanto si apprende, nei giorni scorsi dovrebbero inoltre essere stati arrestati dalla squadra mobile altri complici per ordine del gip Antonio Corte, ma da parte degli inquirenti permane il massimo riserbo.



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