Milano, la fantasia al lavoro
A Milano il 18,4% delle assunzioni riguarda un lavoro ad alto contenuto creativo. Di più rispetto alla media lombarda (14,9%) e italiana (11,2%). Dopo Milano in Lombardia per la richiesta di lavoro creativo prevalgono Varese (15%), Pavia (13,5%), Bergamo e Lecco (12,2%). Ultime, con tipologie di lavoro più tradizionali e ripetitive, Brescia (9%), Sondrio (9,1%) e Como (9,5%). Anche sul piano nazionale, in un confronto tra i principali centri prima Milano, ma alte anche Roma (16,6%) e Torino (16,3%), Bologna (14,1%). Più bassa la quota a Napoli (10%), al di sotto della media italiana. Emerge da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Excelsior- Unioncamere-Ministero del lavoro, sulle previsioni occupazionali per il 2008.
Tra le professioni indicate come creative, secondo una classificazione di una ricerca Camera di commercio in collaborazione con l'Università Bocconi: direttori di grandi aziende private, gestori e responsabili di piccole imprese, specialisti in scienze matematiche, fisiche, naturali ed assimilati, ingegneri, architetti e professioni assimilate, specialisti nelle scienze della vita, specialisti della salute, specialisti in scienze umane, sociali e gestionali, specialisti della formazione, della ricerca ed assimilati, professioni tecniche nelle scienze naturali, ingegneria ed assimilate, professioni tecniche nelle scienze della salute e della vita, professioni qualificate nei servizi sanitari. I fattori che facilitano il ricorso alla creatività nelle professioni per Milano: l'apertura, la ricchezza, la presenza di imprese simboliche (editoria, pubblicità, design, consulenza), l'arte e il divertimento. Sul tema delle imprese creative, si tiene oggi la premiazione presso il nuovo laboratorio della sperimentazione culturale ed industriale metropolitana CreatiCityGate, iniziativa promossa dalla Provincia di Milano, dalla Camera di commercio di Milano e dalla Camera di commercio di Monza e Brianza.
"Il forte connubio tra creatività e capacità di lavorare - ha dichiarato Marco Accornero, membro di giunta della Camera di commercio di Milano - rappresenta una parte importante del valore aggiunto del nostro territorio. Occorre dunque che tutto il "sistema Milano" punti sulla creativitÖ e sull'innovazione, questo significa soprattutto investire sui giovani che ne sono i veri protagonisti. Penso che questo premio possa contribuire, specialmente nell'attuale periodo di crisi, a dare fiducia a chi si mette in gioco con nuove idee e sperimenta soluzioni innovative, che aiutino a sostenere la competitivitÖ delle nostre imprese in tutti i settori, anche in quelli tradizionali come l'artigianato".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















