Milano/ Il costo salato del test antidroga
"E' una brutta pagina della politica che spero si chiuda presto". Così il capogruppo del Pdl a palazzo Marino, Giulio Gallera, è intervenuto in consiglio comunale riguardo alla seconda giornata dedicata al test del capello nell'infermeria di palazzo Marino. Gallera ha ribadito in aula quanto già sostenuto dopo i test di giovedì: "Penso che un politico e un amministratore debba essere giudicato per il lavoro che svolge. L'onesta e la lucidità sono una precondizione, ma si è reato un clima per cui per non offuscare i risultati del proprio lavoro ci si sente obbligati a fare il test, per dimostrare di non essere dei drogati".
![]() Giulio Gallera |
Con Gallera anche Milko Pennisi, del Pdl, che in aula ha definito il test "una iniziativa assurda e peraltro costosa", in riferimento al fatto che il costo del test è di 172 euro a persona, per un costo complessivo a carico del Comune di oltre 10mila euro: "Stiamo andando in una direzione completamente sbagliata. Bisognerebbe piuttosto verificare - ha detto - se le persone sanno scrivere e fare di conto"



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















