Milano/ La censura va a teatro
Di Marco Volante, portavoce G@yNET Milano
Quella dell'Assessore alla Cultura Maerna nei confronti dei teatri milanesi è un'azione di censura omofobica inaccettabile in un consesso civile. Pasolini è un maestro della letteratura mondiale e il giudizio di inappropriatezza da parte di Maerna suona ridicolo, prima ancora che inquietante. Il Teatro è la rappresentazione della realtà e "Orgia", uno degli spettacoli censurati, racconta la ricerca dell'identità umana senza compromessi. Dopo il bavaglio all'informazione ora vorrebbero mettere il bavaglio alla cultura. Se questo atteggiamento ingiustificabile continuerà e inquinerà la proposta originale dei teatri, boicotteremo la rassegna "Invito a Teatro", informando gli spettatori davanti ai teatri di quanto è accaduto e organizzando manifestazioni culturali alternative.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















