Milano/ Arte contemporanea in festa
Di Stefania Foti
A un mese dall'appuntamento con il festival dell'arte Contemporanea, che si terrà a Fidenza dal 17 al 19 aprile (www.festivalartecontemporanea.it), la direzione scientifica della manifestazione, composta da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco, ha organizzato per domani 26 marzo un mega party nella città meneghina per celebrare la seconda edizione dell'evento che si terrà in Emilia Romagna. "La Cnight, questo è il nome dato alla serata milanese e ovviamente C sta per contemporaneo, - spiega Pier Luigi Sacco - vuole essere un momento di condivisione per festeggiare il festival dell'arte con tutti coloro che hanno contribuito al percorso e che ha portato alla seconda edizione della manifestazione. Amici e protagonisti del mondo dell'arte contemporanea, ma anche tanti giovani che con il loro entusiasmo e la loro voglia di partecipare hanno contribuito al successo di questo festival. Un grazie particolare va a Careof e Viafarini, partner culturali del festival dalla prima edizione che ci ospitano all'interno del Docva (centro di documentazione per le arti visive che mette a disposizione del pubblico una serie di materiali di varia natura quali libri, periodici, video, portfolio di artisti e informazioni su organizzazioni internazionali), spazio così legato al tema della creatività contemporanea come la Fabbrica del Vapore."
Ed è proprio qui che la serata avrà luogo, in via Procaccini al 4 alle ore 22.00. Si riconferma, così, la collaborazione tra il festival e l'istituzione milanese anche perché il curatore di Viafarini, Milovan Farronato, sarà presente a Faenza in qualità di relatore. "Abbiamo scelto - continua Sacco - Milano perché è una delle capitali italiane dell'arte contemporanea, e perché è particolarmente ricca di istituzioni che si occupano di questi temi. Inoltre, vogliamo sottolineare il fatto che il festival dell'arte Contemporanea è un'iniziativa che ha una portata nazionale e anche globale, e quindi ci sembra importante presentarla in una delle città italiane che oggi ha la prospettiva più globale, soprattutto nei campi dell'arte e della cultura."
Sono sempre più numerosi i giovani che hanno aderito e contribuito al successo della manifestazione partecipando come volontari al progetto Cyou, che ha visto il coinvolgimento dei giovani studenti delle scuole superiori e delle università. Hanno collaborato all'organizzazione de del festival supportando lo staff in vari modi come l'aggiornamento del sito internet o inviando notizie e foto dei vari incontri. E se lo scorso anno, alla prima edizione, erano in 150, quest'anno il loro numero è cresciuto ancora; infatti le adesioni registrate sono state quasi 200 da parte di giovani provenienti non solo dal territorio, ma da diverse città italiane e estere.
Ovviamente i ragazzi del progetto Cyou non mancherannoal party targato C aperto a tutti coloro che seguono con passione l'arte contemporanea e che condividono l'interesse per le nuove forme espressive della creatività. Sarà un'occasione per incontrare persone e personaggi dell'arte in una atmosfera rarefatta come quella della Fabbrica del Vapore con i djset a cura di Davidi Casini e Clash Disko. E attenzione a non perdere la Cpin, la spilla del festival distribuita all'ingresso, che darà la possibilità di ricevere free drink per tutti coloro che la indossano.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















