Milano/ Arrestato il consigliere comunale del Pdl Milko Pennisi per concussione
![]() Milko Pennisi |
Pennisi è stato bloccato dagli uomini della Gdf mentre incassava la tangente proprio davanti a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. L'inchiesta è nata dalla denuncia dell'imprenditore concusso e riguarda la costruzione di un edificio nel quartiere della Bovisa, alla periferia cittadina. Dopo aver pagato la prima tranche, l'imprenditore, alla richiesta del secondo pagamento, lunedì scorso, ha denunciato il fatto ed è scattata quindi oggi 'la trappola'. I finanzieri hanno infatti aspettato che venisse effettuato il pagamento e sono intervenuti. L'esponente del Pdl, nato a Mondovi nel 1962, si è trasferito presto a Milano con la famiglia. Dal 1995 al 1997 e' stato Consigliere Provinciale a Milano. Nel 1997 e' stato invece eletto in Comune per diventare poi presidente della Commissione Consiliare Commercio, Turismo e Moda. Rieletto e' andato a dirigere la Commissione urbanistica.
Anche la segretaria di Milko Pennisi, il consigliere comunale arrestato oggi, risulta indagata nell'ambito dell'inchiesta sulla concussione del rappresentante legale di una societÖ immobiliare. Gli investigatori in questo momento stanno finendo di perquisire gli uffici suo e del politico. La donna ß indagata a piede libero. 
Milko Pennisi
“Ho massima fiducia nella magistratura. Spero che il collega Pennisi riesca a dare una motivazione plausibile all'atto che ha compiuto. Umanamente sono molto dispiaciuto visto che è una persona che conosco da tanto tempo". Giulio Gallera, capogruppo del Pdl a Palazzo Marino, con un'intervista ad Affaritaliani.it, commenta così l'arresto del consigliere comunale del Pdl Milko Pennisi
"Ho piena fiducia nella magistratura. Mi auguro che il consigliere Pennisi possa chiarire al più presto la sua posizione di fronte alla giustizia". Questo il commento del sindaco, Letizia Moratti, espresso con una nota, in merito all'arresto del presidente della commissione Urbanistica, Milko Pennisi.
"Umanamente sono dispiaciuto". Così l'assessore allo Sviluppo del territorio, Carlo Masseroli, commenta l'arresto di Milko Pennisi. La vicenda, per Masseroli, non incide sul percorso del Pgt in consiglio comunale. L'arresto non lo condiziona "nemmeno per idea. Il Pgt - ha detto Masseroli - e' una responsabilita' nei confronti della citta' da portare avanti fino in fondo, a maggior ragione ora".
"Di fronte alla notizia dell'arresto del consigliere Milko Pennisi, e in attesa comunque di chiarimenti da parte degli inquirenti, esprimiamo tutta la nostra preoccupazione e ci chiediamo se vi sia ancora la necessaria serenità per proseguire la discussione nell'aula consiliare". Lo dichiara Chiara Cremonesi, coordinatrice provinciale e nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà. "Ci chiediamo inoltre se Milano è tornata a essere il regno delle mazzette, e mentre in aula consiliare si discutono e prendono provvedimenti, poi, all'esterno, gli eletti dai cittadini alimentano un losco mercato di scambi, favori e affari".
"L'arresto di Milko Pennisi, consigliere comunale del Pdl, Presidente della Commissione Urbanistica, colpisce terribilmente perché fotografa una realtà inquietante che speravamo appartenesse al passato di Milano e che dimostra come tangentopoli in un certo senso non sia finita". Così il capogruppo del Pd in Comune, Pierfrancesco Majorino. "Oltre ad aspettarci le ovvie e immediate dimissioni da consigliere Pennisi ci aspettiamo che in breve tempo venga fatta totale chiarezza sulla vicenda per comprendere se si è di fronte ad un atto isolato di un singolo o ad un sistema di relazioni più ampio coinvolgente altri soggetti. Ci aspettiamo che il Sindaco Moratti fornisca nella seduta di lunedì tutti gli elementi per sviluppare una valutazione più completa e sappia sviluppare una propria valutazione circa un episodio che ha coinvolto il Presidente della Commissione Urbanistica e dunque non un esponente di secondo piano del consiglio comunale. Ovviamente - conclude Majorino - riteniamo che per riprendere serenamente la discussione sul Piano di Governo del Territorio si debbano acquisire gli elementi utili ad eliminare ogni dubbio circa il contesto nel quale Pennisi operava".
"Spero che Pennisi possa chiarire la sua posizione, anche in rapporto alla modalità con cui è avvenuto l'arresto". Così il vicesindaco, Riccardo De Corato, commenta l'arresto del presidente della commisione Urbanistica di palazzo Marino, Milko Pennisi. De Corato, come il sindaco esprime "piena fiducia nella magistratura, che deve avere chiari e precisi riscontri". Quanto a un "ritorno a 15 anni fa", paventato da Basilio Rizzo, per De Corato, "tangentopoli era un fenomeno molto più radicato e complesso".



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