Milano/ All'ex Pini un mese di spettacoli e concerti
Undici spettacoli teatrali, di cui nove in debutto, due concerti, uno spettacolo di danza, cinema nel parco, scuola di recitazione per adolescenti, lezioni di circo per bambini, una partita di calcio di beneficenza. Dal 12 giugno al 24 luglio torna all'ex ospedale psichiatrico Pini la rassegna "Da vicino nessuno è normale", organizzata da Olinda e giunta alla 14esima edizione. Hanno presentato la manifestazione l'assessore comunale allo Sport e Tempo libero Alan Rizzi e il presidente di Olinda Thomas Emmenegger, stamani a Palazzo Marino. La manifestazione, che ha ricevuto lo scorso novembre il Premio Speciale del Comune, "è diventata un punto di riferimento per l'estate milanese, anche grazie alla scelta di riqualificare l'area periferica dell'ex ospedale Pini e trasformarla in un centro di aggregazione per giovani e anziani", ha commentato Alan Rizzi. "'Da vicino nessuno è normale' è un tentativo di fare cultura in periferia, una cultura in grado di attirare anche chi abita in centro - ha spiegato Thomas Emmenegger -. Siamo partiti dal tema della salute mentale perché il progetto si occupa di dare l'opportunità a chi ha problemi psichici di guarire, imparare a lavorare e di riprendere una vita normale. La cultura ci serve per attirare la gente e far si che queste persone non rimangano confinate in un ghetto dove non passa nessuno". Tra i tanti spettacoli che si potranno vedere al teatro La Cucina, ricavato con la ristrutturazione della ex mensa dell'ospedale Pini, "Questi amati attori", prodotto al Pini e presentato in anteprima assoluta, "Marat-Sade", recitato dai detenuti attori della Compagnia della Fortezza di Volterra, "Bella tutta", anch'esso in debutto nazionale. 
In calendario anche i concerti di Pacifico e Max Gazzé, oltre a una ricca programmazione di film. Novità dell' edizione 2010, la giornata a sostegno della campagna "L'acqua non si vende" e la giornata a sostegno di Comunità Nuova Onlus di Don Gino Rigoldi, con un torneo di calcio giunto alla quarta edizione. Il festival organizza anche attività che coinvolgono gli abitanti del quartiere, come la presentazione del video "In Comasina si sogna ancora", realizzato con interviste per le strade del quartiere e un laboratorio di recitazione per adolescenti. "Crediamo che riqualificare la periferia con una ricca vita sociale sia la soluzione ai problemi di sicurezza e di coesione sociale", ha detto Thomas Emmenegger. Per questo, da qualche anno Olinda ha sviluppato anche altri servizi come il ristorante, il bar e l'ostello.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















