Milano/ Zincar nella bufera. Si parla di consulenze d'oro e di un buco da due milioni di euro
E' bufera sulla Zincar, la società a maggioranza comunale che si occupa di energie alternative. Si parla di un disavanzo di 2 milioni di euro e di consulenze d'oro. Nel mirino è finito il presidente dellasocietà, Vincenzo Giudice che ricopre anche il ruolo di consigliere comunale di Forza Italia. Proprio Giudice nei prossimi giorni, con gli altri due consiglieri di amministrazione e i tre rappresentanti del collegio sindacale, saranno convocati in commissione Bilancio per spiegare la situazione societaria. Il 20 ottobre poi si riunirà l'assemblea dei soci che valuterà l'eventualità di una ricapitalizzazione della società per salvarla dal fallimento dopo che il cda di ieri, convocato per firmare la semestrale, è andato deserto.
Intanto il Partito democratico chiede chiarezza. Il parlamentare Emanuele Fiano ha pronta un'interpellanza parlamentare e denuncia uno sperpero di denaro pubblico. Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd a Palazzo Marino, chiede a nome del partito un'interrogazione urgente per fare luce sulla vicenda. La risposta dell'amministrazione non si è fatta attendere e attraverso una nota il Comune ha spiegato che: "In merito alla situazione della società Zincar, nella sua qualità di socio e di affidatario delle attività della società stessa, il Comune di Milano ha avviato da tempo un percorso di verifica. Tale verifica riguarda sia la situazione attuale sia la situazione storica della società. In questo percorso sarà tenuto in considerazione ed inserito qualsiasi elemento vorranno segnalare i membri del Consiglio d'Amministrazione". Il 20 ottobre, ad assemblea dei soci terminata, ne sapremo di più



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