Milano/ Vinicio Capossela in concerto il 9, 10, 11 febbraio allo Smeraldo

Giovedì, 5 febbraio 2009 - 09:07:00

Vinicio Capossela presenta 'Da solo': "Ci sono cose più grandi di noi temi personali e l'America: la nazione nuova che si era posta a guida del mondo ora è un grande magazzino che trasforma la vita in grande distribuzione"
Dopo il grande successo dello scorso novembre Vinicio Capossela torna a Milano addirittura con una tripla serata: il 9, 10 e 11 febbraio allo Smeraldo. Un'esibizione in cui il cantante-poeta suonerà soprattutto le canzoni del suo ultimo album  Da solo fresco di uscita.

Presentato dall’autore come un album per pianoforte e strumenti inconsistenti, il cd è stato registrato e mixato a Milano da Taketo Gohara e ai Brooklyn Studios di New York da JD Foster (produttore di Marc Ribot, Calexico) ed Andy Taub tra gennaio e marzo ed è prodotto da Vinicio Capossela con la collaborazione del chitarrista Alessandro “Asso” Stefana.
Diversi dei brani di “Da solo” ruotano intorno al relazionarsi verso le cose più grandi dell’uomo, l’unione, la guerra, la distanza, trovare le parole, perderle, il cielo, il silenzio, l’America, la clandestinità, la verità, i rapporti e le diverse angolazioni da cui sono visti.

Le canzoni sono state scritte in gran parte tra novembre e dicembre 2007 a Milano, con il solo accompagnamento del piano. A poco a poco che prendevano forma, però, erano gli stessi brani a suggerire gli strumenti da utilizzare per gli arrangiamenti. Per questo, l’album è costruito musicalmente in maniera quasi filologica: il piano e la voce sono da soli al centro e intorno - a fargli a volte da coro, altre da ombre, da tintinnio, da ambiente, da aria - una serie di strumenti inusuali (bicchieri, theremin, sega, toy piano, riverbero degli archi), a volte fantastici ( il mighty Wurlizer, l’optigan, il mellotron) a volte corali (le ance da “Salvation Army”, ossia da “esercito della salvezza”, gli ottoni), i fiati che si dispongono insieme alla grancassa attorno al  piano, assentono, scuotono la testa e gli danno ragione.

 

VIDEO/ "Il gigante e il mago", nuovo singolo di Vinicio Capossela
 

A disco finito si è aggiunto un ultimo brano, “La faccia della terra”, nato nel viaggio verso il West dell’America e registrato a marzo a Tucson da JD Foster nel corso di una improvvisata session  con i Calexico. La band di Joey Burns e John Convertino non è però l’unica ospite del disco, al quale hanno partecipato anche gli ottoni di Frank London e Matt Diarrau dei Klezmatics, il violoncello di Mario Brunello (in “Lettere di soldati”), gli straordinari strumenti giocattolo di Pascal Comelade (ne “Il paradiso dei calzini”) e il cristallarmonio di Gianfranco Grisi. 

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Superbike/ Gp Usa, Checa vicen gara 1 davanti a Melandri; Biaggi 3
    Intesa Sanpaolo/ Pietro Garibaldi nuovo vicepresidente Cds =
    Tlc/ F2i con Fondo strategico italiano per sviluppo rete fibra ottica
    Calcioscommesse/ Severino, grave da stroncare con decisione
    Siria/ Pentagono se diplomazia fallisce pronto intervento militare
    Calcioscommesse/ Conte, mia assoluta estraneita' a fatti
    Calcioscommesse/ Agnelli, Conte resta nostro allenatore
    Fisco/ 730, piu' tempo per esibire documentazione
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    Vuoi cambiare casa?

    Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
    Cerca subito!

    Prima rata gratis

    Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso