Milano/ La risposta dell'assessore Cadeo a Bossi: "Il popolo vuole la città pulita"
"C'è una volontà del popolo da rispettare e che è più importante del pensiero di Bossi. E la vera volontà del popolo è di avere una città decorosa e pulita". Così l'assessore comunale all'Arredo urbano, Maurizio Cadeo, replica a quanto sostenuto da Umberto Bossi sui graffiti e sull'ordinanza a riguardo firmata ieri dal sindaco, Letizia Moratti, perché i muri, secondo il leader della Lega, sono "il libro dei popoli". "Non solo i muri - commenta Cadeo - ma tutta la città appartiene ai cittadini e credo che al di la' di quello che pensano Bossi o il sindaco Moratti la gente ha il diritto di scegliere se la propria casa sia pulita o scarabocchiata. Al di là del comune buon senso, e' evidente che la gente ci chiede di tenere la città pulita e decorosa: questa o la vera volonta' popolare".
Cadeo ricorda che "anche noi abbiamo sempre distinto tra scarabocchi e murales che possono costituire una forma di espressione artistica, ma abbiamo ritenuto che il problema di conservare una forma d'arte sia assolutamente secondario rispetto al problema di tutelare il decoro della citta': su questo è concentrata la nostra attenzione. C'è una volontà popolare da rispettare e che e' più importante del pensiero di Bossi".



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