Milano/ Provinciali, scontro Casati-Podestà sui sondaggi

Lunedì, 29 dicembre 2008 - 11:42:00


Provinciali Milano/ Guido Podestà (Fi) ad Affaritaliani.it: “Avvilente e strumentale l’apertura di Penati a Craxi e Tognoli”

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La campagna elettorale non è ancora iniziata ma il clima tra Centrosinistra e Centrodestra in vista delle Provinciali del 7 gennaio è già rovente. Il Pd tramite, il coordinatore provinciale Ezio Casati, attacca frontalmente il candidato il pectore del Pdl Guido Podestà è i dati sui sondaggi divulgati dall'europarlamentare di Forza Italia  che lo vedrebbero in deciso vantaggio sul suo sfidante Filippo Penati. "Podestà - attacca Casati - sta inseguendo temi e problematiche già affrontate efficacemente dal centrosinistra che governa a Palazzo Isimbardi: dall'ecopass e dalle politiche per i trasporti al tema dei rifiuti, al ruolo della Provincia e alla Città metropolitana. E quanto ai dati dei sondaggi citati da Podestà, non sono dati che condividiamo. Per quanto riguarda Ecopass e le politiche dei trasporti e della mobilità - insiste Casati - la Provincia, che da tempo chiede al Comune di uscire da una logica di gabelle medievali e affrontare il tema su scala metropolitana, ha agito tagliando le tariffe del trasporto pubblico locale, permettendo decine e decine di euro di risparmio per pendolari e studenti, sostituendo il parco mezzi con autobus ecologici e incentivando la mobilità sostenibile”.

 



 "Rispetto all'Ecopass, rileviamo che mentre ancora non c'è un'analisi dettagliata e completa dei dati definitivi del primo anno di sperimentazione, il Comune di Milano lascia i cittadini in balia della totale incertezza sulla proroga del provvedimento, sull'esenzione per i diesel euro 4, sugli abbonamenti agevolati e sulla validità degli ecopass già acquistati, che scadono il prossimo 31 dicembre. Una sola cosa è certa: gli obiettivi di diminuire significativamente il traffico e l'inquinamento dell'aria non sono stati raggiunti, come dimostrano anche i richiami arrivati recentemente da Bruxelles». «Riproporre l'ecopass senza alcuna modifica - prosegue Casati - è un'operazione discutibile dal sapore pre-elettorale, e confermerebbe che l'ecopass è soltanto una gabella per fare cassa, perché ormai è chiaro a tutti che c'è bisogno di una revisione del provvedimento. Ci piacerebbe inoltre conoscere a quali finalità sono stati destinati gli incassi dell'ecopass: sono finiti, come pare, nel calderone del bilancio o sono andati a finanziare obiettivi di mobilità sostenibile o altri provvedimenti particolari?”

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