Milano/ Kebab, sì alla regolamentazione degli orari
Un nuovo provvedimento regionale per regolamentare l'apertura e la gestione delle attività artigianali che fanno somministrazione assistita di cibi e bevande. Il Consigliere Regionale di Forza Italia-Popolo della Libertà Carlo Saffioti, Presidente della IV Commissione "Attività Produttive" in Regione, ha depositato oggi, in qualità di primo firmatario, un progetto di legge che regolamenta la "somministrazione non assistita delle attività artigianali". Lo scopo della legge è "soddisfare un'esigenza che si è manifestata, negli ultimi anni, nel mercato alimentare delle imprese artigiane che svolgono la cosiddetta "somministrazione non assistita" dei loro prodotti. Per tali tipologie di attivitò, non esiste alcuna regolamentazione legislativa, sia a riguardo alle concrete modalità di svolgimento della somministrazione, sia in merito agli orari di apertura e chiusura delle attività. Tale carenza è causa di incertezza operativa e di frequenti contenziosi tra gli imprenditori artigiani e le autorità preposte alla vigilanza." Due sono gli obiettivi della legge: "regolamentare il concetto di "somministrazione non assistita" e la necessità di definire, secondo principi di equità, gli orari delle attività artigiane che svolgono produzione e somministrazione non assistita che fino ad ora non erano sottoposte ad una disciplina di carattere generale." 
"Le attività artigianali di produzione e trasformazione con vendita diretta al pubblico, che potrebbero effettuare la somministrazione non assistita sono, a titolo meramente esemplificativo: pasticcierie, gelaterie, yogurterie, rosticcerie, piadinerie, pizzerie da asporto, gastronomie e kebaberie." "La norma da noi proposta -ha dichiarato Saffioti- vuole regolamentare questo settore evitando una sperequazione rispetto ai pubblici esercizi e vuole fornire ai sindaci strumenti per il rispetto di regole chiare e condivise." "Non è una norma anti-kebab perchá regolamenta tantissime tipologie di attività che svolgono somministrazione di cibi e bevande. - ha continuato Saffioti - Mi permetto di ricordare a tutti che nulla vieta ad una kebabberia o ad attività similari di richiedere e ricevere la licenza di pubblico esercizio."
"La proposta - ha concluso Saffioti - risponde alle richieste avanzate dai cittadini e da molte associazioni dei pubblici esercizi che chiedono pari opportunità." In merito alle proposte di regolamentazione dell'attività di vendita dei kebab, è intervenuto il Consigliere Regionale della Lega Nord, Daniele Belotti. "Esprimo soddisfazione - ha dichiarato Belotti - per l'interesse dimostrato dal Presidente di Commissione Saffioti sulla questione della regolamentazione dei kebab, che reputo necessaria e urgentissima. Auspico pertanto che il progetto di legge da lui redatto inizi al più presto l'iter di approvazione, in abbinamento con le due proposte di legge in materia da me presentate nei mesi scorsi: la prima sulla limitazione degli orari, la seconda sulla incompatibilità degli esercizi commerciali, come il kebab, nei centri storici".
"Un primo aspetto - ha spiegato il rappresentante del Carroccio - riguarda la leale concorrenza tra gli esercizi pubblici: oggi i venditori di kebab non hanno limiti di orari, dato che vengono assimilati alla categoria dei laboratori artigianali. L'altra questione riguarda la sicurezza. Numerose amministrazioni comunali, Brescia ad esempio, hanno spesso segnalato problemi di ordine pubblico derivante dai continui assembramenti, a tutte le ore del giorno e della notte, attorno ai negozi di kebab e hanno più volte chiesto un intervento legislativo da parte di Regione Lombardia." "L'esempio di Lucca - ha concluso Belotti - ribadisce l'importanza di non pregiudicare il tessuto socio-economico dei centri storici con attività poco in sintonia con il contesto. Dobbiamo preservare la bellezza e l'identità dei comuni lombardi, evitando la spersonalizzazione della tipicità dei nostri borghi medioevali".



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