Milano/ Gratta e vinci falsi: denunciato barista
Prometteva vincite da 100mila euro, ma in realtà, il più fortunato acquirente poteva vincerne al massimo 75. Il titolare del bar di via Rossini, all'angolo con via Giusti, un cittadino cinese, D. L., di 35 anni, è stato indagato dalla polizia per truffa aggravata ai danni dello Stato. Il barista teneva in bella vista dietro al bancone diversi tagliandi di gratta e vinci : 'M'ama o non m'ama'e 'Banco lotto', rispettivamente del valore di due e un euro. Gli agenti, durante un controllo, avvenuto ieri poco prima delle 13, insospettiti dagli insoliti biglietti, hanno notato infatti che a tutti mancava il logo del Monopolio di Stato e il codice a barre.
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Hanno così scoperto che, oltre a dare una vincita in denaro non consentita a causa della mancanza del logo del Monopolio, con un lotto di 400 tagliandi da due euro, comprati dal titolare del bar al costo di 240 euro, il guadagno per il barista sarebbe stato pari a 340 euro. Le vincite reali per gli acquirenti andavano da 1 euro a 75.



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