Futurismo/ Finazzer Flory litiga con i vigili dopo la rissa futurista di Milano
Momenti di tensione in Galleria Vittorio Emanuele tra l'assessore comunale alla Cultura, Massimiliano Finazzer Flory, e la polizia municipale, che in seguito alla performance "Rissa in galleria" nell'ambito delle iniziative futuriste ha effettuato dei controlli in merito al livello di decibel consentito e all'intralcio del transito. Milano/ Silvio Ceci ad Affaritaliani.it: "Ecco cosa faremo nella commissione cultura". Tutti i nomi
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Il controllo, secondo la polizia locale, e' partito dopo le lamentele giunte da alcuni passanti. "Diamo liberta' a questa citta' con l'arte e con gli artisti", ha gridato in Galleria l'assessore applaudito dal pubblico. Finazzer Flory si e' poi allontanato, mentre la polizia continua a effettuare verifiche.
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Dopo alcune lamentele dei passanti sul volume troppo alto tenuto in Galleria Vittorio Emanuele durante l'esibizione "Rissa in galleria",secondo le prime informazioni, la polizia municipale aveva inizialmente l'intenzione di multare l'assessore Finazzer Flory, a cui sono stati chiesti i documenti. Gli agenti hanno poi chiesto di esibire i documenti anche alla coreografa e regista dello spettacolo teatrale, Ariella Vidach, alla quale è stata chiesta anche l'autorizzazione.
"Finché ci sarà una burocrazia così cieca e nemica dell'arte è difficile cambiare questo Paese. I vigili ragionano come se fossimo macchine, invece siamo uomini. Un pezzo di Comune che chiede a noi le autorizzazioni. Siamo alla follia". Così l'assessore alla Cultura, Massimiliano Finazzer Flory, all'Ottagono dopo la "Rissa in Galleria" e il "confronto" con gli agenti della polizia municipale. "Due vigilesse, di bell'aspetto ma di poca comprensione - sbotta l'assessore indispettito per l'incidente - ci hanno chiesto le autorizzazioni e se siamo in regola con i decibel. E' una citta' che va avanti a multe, invece di pensare alla bellezza e alla cultura. I vigili sono abituati a controllare le auto e non sanno piu' cosa sono gli uomini. Andiamo avanti con il futurismo, con gli spettacoli delle 15, delle 16 e delle 17".



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