Milano, fermato l'aggressore che colpì due ragazzi con il cric
C'e' un'indagato per l'aggressione ai danni di due giovani avvenuta all'alba di domenica scorsa in viale Serra a Milano. Si tratta di un uomo di 50 anni che avrebbe, secondo l'ipotesi investigativa, massacrato a colpi di spranga o di crik due giovani, con i quali poco prima aveva avuto un diverbio a causa di una manovra che aveva fatto avvicinare le auto fino a far toccare gli specchietti. I due giovani sono stati ricoverati in ospedale in fin di vita e le loro condizioni sono andate migliorando nelle ore successive al ricovero. Gli agenti della Squadra mobile hanno acquisito le immagini delle telecamere per individuare l'utilitaria su cui viaggiava l'aggressore.
INel corso del sorpasso oggetto della lite, secondo la ricostruzione della squadra mobile, lo specchietto laterale dell'Alfa Romeo Mito dei due giovani ha toccato quello della macchina guidata dallo sconosciuto. Le due auto si sono quindi fermate ed è nata subito una discussione tra l'aggressore e il 19enne, colpito alla testa con un oggetto metallico (non è ancora chiaro se il cric o un altro tipo di arnese) recuperato nell'abitacolo dallo sconosciuto. Il 21enne è quindi intervenuto in difesa dell'amico, ma è stato a sua volta ferito con lo stesso oggetto.
In base a quanto emerso, i primi soccorsi sono stati prestati da un poliziotto fuori servizio, che passando per caso da viale Renato Serra ha notato i due giovani in difficoltà quando l'aggressore si era già allontanato.


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