Milano/ Il gruppo di FB "Diciamo no a Cofferati candidato alle Europee" diventa un caso
E' nato quasi per gioco, quel gruppo su Facebook. Ma - ora - gioco non lo è più. E' diventato caso politico. Sul popolarissimo social network Gabriele Messina (coordinamento Pd provinciale), Pierfrancesco Maran (consigliere del Pd a Palazzo Marino) e Augusto Schieppati (membro della segreteria provinciale) hanno infatti lanciato il gruppo "Diciamo no a Cofferati candidato alle Europee". Forte la motivazione: "La candidatura di Sergio Cofferati a capolista del nord ovest alle europee è una scelta inopportuna - scrivono i tre fondatori - Abbiamo rispettato la scelta di Sergio Cofferati, sicuramente meritoria e condivisibile, di non ricandidarsi alla guida della città di Bologna per stare più vicino alla famiglia. Di conseguenza appare inspiegabile all’opinione pubblica la decisione di candidarsi a fare il parlamentare europeo, condizione che con certezza lo terrebbe lontano dalla famiglia per più giorni la settimana".
La conclusione è netta. "Un cambio di opinione così forte e repentino sarebbe motivo di incomprensioni e genererebbe una situazione nella quale il principale candidato del Pd sarebbe facile bersaglio di attacchi e strumentalizzazioni - scrivono Messina, Maran e Schieppati - Mentre la principale candidatura in questo collegio deve rappresentare tratti di prestigio, di inattaccabilità e di coerenza. Per queste ragioni appare inopportuna tale candidatura ed è indispensabile un serio ripensamento su questa scelta".
Le adesioni sono fioccate. Al gruppo si sono iscritte molte persone che fanno politica a Milano. Un'adesione, tra l'altro, trasversale. Hanno "firmato" il presidente nazionale dell'Arcigay Aurelio Mancuso, Stefano Draghi, coordinatore cittadino del Pd, Francesca Zajczyk, consigliere comunale a Palazzo Marino, Felice Romeo, vicepresidente della Lega delle Cooperative in Lombardia, Maurizio Lombri, segretario del Pd di Cinisello Balsamo, Maria Cascella, Cesare Cerea, coordinatore della Lista Penati, Emanuele Fiano, parlamentare, Maurizio De Caro, architetto, Stefano Lampertico, ex sindaco di Gorgonzola. E tanti, tantissimi militanti dei circoli.



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