Milano/ Donna nuda in croce, Moratti se ne lava le mani
Milano/ Donna in croce, i promotori: "Abbiamo già avuto l'autorizzazione del Comune"
"Lasciamo che sia l'assessore Cadeo a decidere. E' difficile dare giudizi. I giudizi rischiano di essere personali. Non è facile". Così il sindaco, Letizia Moratti, a margine della presentazione del centro congressi più grande d'Europa a Fieramilanocity, ha risposto riguardo al manifesto di Telefono Donna contro la violenza sulle donne.
"Sono onorata di quello che ha detto il sindaco sulla vicenda del manifesto. Ha dimostrato attenzione, classe e sensibilità. Un grande plauso, non è caduta nella trappola di chi vuole lo scontro. Purtroppo altri non sono al suo livello". Così Stefania Bartoccetti, fondatrice di Telefono Donna, interviene riguardo a quanto detto oggi dal sindaco, Letizia Moratti, oggi sul manifesto con una donna nuda in croce.
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"Continua a sembrarmi deplorevole - dice Bartoccetti - il comportamento dell'assessore Cadeo: sarebbe bastato che mi chiamasse per dirmi che non era d'accordo sull'immagine, non l'ha ancora fatto. E non trovo giusta l'accusa di avere usato in modo offensivo il tema religioso: se uno non avesse fede non potrebbe testimoniare ogni giorno l'impegno in favore delle vittime della violenza. Il sindaco lo ha compreso e per questo ha assunto quella posizione. La ringrazio per la sensibilità che ha dimostrato verso un'associazione di volontariato che opera da 16 anni, con 75mila casi affrontati e risolti".



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