Milano/ Conchetta, depositato esposto contro lo sgombero
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Hanno depositato un esposto contro lo sgombero che ritengono "illegittimo" gli ex occupanti del centro sociale Conchetta "sfrattati" giovedì scorso. L'annuncio stamani in una conferenza stampa in tribunale.
Intanto è stato rinviata al 22 aprile l'esecuzione della sentenza di sfratto del centro sociale di via dei Transiti. Oggi si è presentato l'ufficiale giudiziario, ma non ha eseguito la sentenza, disponendo invece il rinvio.
I militanti del centro sociale che ospita un ambulatorio popolare hanno organizzato un presidio dalle prime ore di stamani e per tutta la mattinata.
Secondo quanto spiegano gli avvocati Piergiulio Sodano e Francesca Colasuonno, lo sgombero è stato "arbitrario" sotto due profili. Da un lato perché pende davanti al giudice della tredicesima sezione civile una causa promossa dal Comune contro l'occupazione cominciata nel 1976 in cui i militanti del centro sociale rinvendicano l'usucapione e dunque la proprietà dell'immobile.
| Dall'altro perché in occasione dello sgombero non è stato notificato loro alcun provvedimento amministrativo o dell'autorità giudiziaria, per esempio una sentenza di sfratto o un sequestro, che ne giustificasse il motivo. "Rivendichiamo l'usucapione dell'immobile occupato dal 1976", lamentano i militanti del centro sociale in una conferenza stampa. E l'avvocato Colasuonno chiarisce che sebbene nel 1988 fosse stato attuato uno sgombero, l'usucapione non può essere definito interrotto perché il centro sociale era stato rioccupato entro l'anno. Per questo, sostiene, "noi oggi abbiamo depositato un nuovo ricorso in sede civile per il reintegro del possesso che l'ex sindaco Paolo Pillitteri aveva di fatto autorizzato". Interpellato sulla possibilità che lo sgombero di giovedì costituisca un'interruzione dell'usucapione rivendicato dagli ex occupanti, Sodano dice invece che potrebbe accadere, ma solo se il provvedimento depositato oggi non li aiuterà a rientrare nell'immobile entro l'anno. Secondo i legali la prima udienza relativa al nuovo ricorso potrebbe essere convocata in una ventina di giorni. |



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