Milano/ Clochard morto: i docenti cattolici chiedono le dimissioni della Moioli
I docenti cattolici chiedono la testa dell'assessore Moioli. L'Associazione culturale docenti cattolici (Adc) dopo il rinvenimento del sesto clochard dall'inizio del 2009, morto per freddo su una panchina, a Milano, all'età di 42 anni, in Piazza Durante, reitera la richiesta di dimissioni da assessore ai servizi sociali del Comune di Milano alla signora Mariolina Moioli, coordinatrice politica della Lista civica Moratti. «Le sue responsabilità politiche -sottolinea Alberto Giannino presidente dell' Adc- sono oggettive e sotto gli occhi di tutti e non danno adito a dubbi. Nella sua pessima gestione, ha dimostrato infatti incompetenza, improvvisazione e leggerezza. Pur gestendo il 40% del bilancio comunale nel suo assessorato, il suo cosiddetto piano antifreddo, ha fallito come purtroppo dimostrano i 6 clochard morti".
"La Moioli -ha aggiunto- non ha, inoltre, aperto la metropolitana per aiutare i 400 clochard che dormono normalmente all'addiaccio e i 1.330 che vivono nelle aree dismesse, nelle baraccopoli o nei campi rom. Infine la Moioli concepisce purtroppo l'emarginazione come un fenomeno da affrontare solo con 7 ambulanze, panini caldi e coperte e senza una strategia complessiva. Davvero un pò poco per una città che ha 4.000 senza fissa dimora complessivi e una superficie di 182 kmq. Mentre la Moioli discute senza trovare soluzioni adeguate, nella Milano dell'Expo, del benessere, e del consumismo, si muore".



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